Buon compleanno a Nives Carletti. La donna più anziana di Cavezzo il 26 ottobre ha spento ben 102 candeline. A festeggiarla nell’ambito di una grande festa organizzata dalla famiglia, oltre ai tanti invitati i tre figli, i sei nipoti e i sei pronipoti insieme al vicesindaco del comune di Cavezzo, Gianni Sgarbi, al parroco Don Giancarlo e alla sua dottoressa. 'E’ la cittadina più anziana di Cavezzo – commenta il vicesindaco Gianni Sgarbi – per Nives è stata organizzata una grande festa con i tanti parenti: figli, nipoti e pronipoti. E’ una donna fantastica che, nonostante abbia raggiunto un traguardo importante, i 102 anni ricorda ogni data e ogni momento della sua vita. Momenti ed esperienze che ancora racconta con entusiasmo ed emozione. Siamo orgogliosi di avere cittadini come lei a Cavezzo'.
'Ci stringiamo con affetto attorno a Nives: una donna che ha qualcosa da insegnare a tutti
noi' – afferma il sindaco Lisa Luppi.
Cavezzo, Nives Carletti spegne 102 candeline
Grande festa organizzata dalla famiglia, oltre ai tanti invitati i tre figli, i sei nipoti e i sei pronipoti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Sassuolo, fioriere in cemento in centro storico dopo la strage di Modena
Mirandola, folle fuga dalla polizia, abbatte transenne e si schianta contro un escavatore: arrestato
Prignano piange l'ex assessore Michela Aguzzoli, deceduta dopo una lunga malattia a 37 anni
Elezioni a Vignola: Pasini (cdx) fa il pieno di voti e sfiora il 48%, ma sarà ballottaggio con la Muratori
Articoli Recenti
Maltempo a Castelfranco, 50mila euro per la messa in sicurezza del territorio
Provoca incidente e fugge: fermato albanese residente a Vignola
Comprensorio ceramico, marocchino fermato con una mazza da baseball di ferro
Temporali sferzano la provincia: alberi sradicati, strade bloccate e danni all'agricoltura


