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Comune di Medolla, riaperto lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici

Comune di Medolla, riaperto lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici

Dal prossimo 28 ottobre i circa 20 addetti del Comune metteranno in atto il blocco degli straordinari proseguendo anche con altre azioni di lotta


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Si riapre lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Medolla, dopo lo sciopero dello scorso 18 settembre e il precedente stato di agitazione aperto a luglio.
Dal prossimo 28 ottobre i circa 20 addetti del Comune metteranno in atto il blocco degli straordinari proseguendo anche con altre azioni di lotta.
Il motivo è sempre lo stesso: il mancato pagamento del salario accessorio relativo agli anni 2019-2022 e 2023-2024 da parte dell’Amministrazione comunale.
'Infatti, nonostante le interlocuzioni con il sindaco Calciolari poco prima dello sciopero e nonostante gli impegni da Lui assunti per sbloccare in tempi rapidi l’erogazione delle spettanze, ancora oggi non c’è stata alcuna convocazione del sindacato Fp Cgil e della Rsu, né alcuna comunicazione formale per definire in modo preciso e puntuale le tempistiche sui pagamenti - afferma il sindacato -. Quindi ancora una volta i lavoratori del Comune di Medolla si vedono negato il salario accessorio a fronte di retribuzioni ferme al palo per il protrarsi della trattativa per il rinnovo del Ccnl Funzioni locali a causa delle insufficienti risorse ad oggi stanziate dal Governo. Nell’assemblea sindacale del 14 ottobre scorso, lavoratori e lavoratrici hanno deciso di coinvolgere nei prossimi giorni anche tutta la Giunta e il Consiglio comunale per sensibilizzarli sulla vertenza. In assenze di risposte concrete, non escludono altre iniziative sino ad un possibile nuovo sciopero'.

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