'Ricordo come, nel caso di Medolla, la Corte dei Conti non si sia limitata a deprecare la condotta ma ha inoltrato “all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) per i profili di competenza, inerenti all’accertata mancata pubblicazione, sul sito dell’Ente, dei bilanci preventivi”. Insomma la contestazione non è di poco conto. Come se non bastasse, la stessa sezione Amministrazione trasparente di Amo S.p.A. risulta lacunosa e priva della gran parte delle informazioni obbligatorie basti pensare che mancano perfino i dati del neo amministratore unico Bosi. Altro dato curioso: nel 2025 AMO ha fatto solo ed esclusivamente affidamenti diretti, ben 61 per un valore complessivo di oltre 600mila euro (vedi allegato). Davanti a un simile scenario, ci si aspetterebbe una reazione forte da parte di chi, come l’assessore alla legalità Ferraresi, grillino di ferro, dovrebbe essere il primo a gridare allo scandalo. Possibile tutto questo silenzio? - continua Platis -. Nel frattempo compaiono i primi acconti per le spese legali. Non c’è quello principale dello studio Garuti e degli incarichi informatici ma due consulenze, una da 3.687 euro per una consulenza per licenziare la dipendente Amo e l’altro di 4.784 euro per il procedimento disciplinare nei confronti del Direttore Berselli che ha portato poi al licenziamento dello stesso.
'Corte dei conti affonda Medolla, Amo non è da meno: bilanci mancanti, incarichi diretti e trasparenza a pezzi'
Platis: 'Ci si aspetterebbe una reazione forte da parte di chi, come l’assessore alla legalità Ferraresi, grillino di ferro, dovrebbe gridare allo scandalo'
'Ricordo come, nel caso di Medolla, la Corte dei Conti non si sia limitata a deprecare la condotta ma ha inoltrato “all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) per i profili di competenza, inerenti all’accertata mancata pubblicazione, sul sito dell’Ente, dei bilanci preventivi”. Insomma la contestazione non è di poco conto. Come se non bastasse, la stessa sezione Amministrazione trasparente di Amo S.p.A. risulta lacunosa e priva della gran parte delle informazioni obbligatorie basti pensare che mancano perfino i dati del neo amministratore unico Bosi. Altro dato curioso: nel 2025 AMO ha fatto solo ed esclusivamente affidamenti diretti, ben 61 per un valore complessivo di oltre 600mila euro (vedi allegato). Davanti a un simile scenario, ci si aspetterebbe una reazione forte da parte di chi, come l’assessore alla legalità Ferraresi, grillino di ferro, dovrebbe essere il primo a gridare allo scandalo. Possibile tutto questo silenzio? - continua Platis -. Nel frattempo compaiono i primi acconti per le spese legali. Non c’è quello principale dello studio Garuti e degli incarichi informatici ma due consulenze, una da 3.687 euro per una consulenza per licenziare la dipendente Amo e l’altro di 4.784 euro per il procedimento disciplinare nei confronti del Direttore Berselli che ha portato poi al licenziamento dello stesso.
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