-200 distintivi in oro per 50 donazioni o 20 anni di iscrizione e almeno 40 donazioni;
-144 distintivi in oro e rubino per 75 donazioni o per 30 anni di iscrizione e almeno 60 donazioni;
-49 distintivi in oro e smeraldo per 100 donazioni o per 40 anni di iscrizione associativa e almeno 80 donazioni;
-10 distintivi in oro e diamante per 120 donazioni o per cessazione per limiti di età dopo le 100 donazioni.
All’incontro della città di Modena con i suoi donatori benemeriti hanno partecipato la vicesindaco Francesca Maletti, il responsabile del Servizio Trasfusionale del Policlinico dott. Giovanni Ceccherelli, Andrea Spanò Direttore del distretto 3 AUSL e per Avis Provinciale la presidente Milena Storione.
Accanto a loro anche Mariangela Grosoli, titolare del marchio Aceto Balsamico del Duca che ha donato ad Avis Comunale di Modena le bottigliette di aceto balsamico che i donatori riceveranno insieme al distintivo.
Nel corso della mattinata il cortometraggio “Primo appuntamento” realizzato dai giovani registi Emanuele Bagnolati e Christian Benatti ha introdotto la presentazione del nuovo progetto “Gocce che segnano” che Avis Comunale di Modena metterà in campo dal 2026 per agevolare l’accesso alla donazione anche alle persone non udenti.
L’edizione 2025 è particolarmente significativa in quanto inserita nelle celebrazioni del 75esimo dalla fondazione dell’Avis cittadina, una ricorrenza che è stata ricordata con un ricco calendario di eventi nel corso dell’anno.
Il Presidente di Avis Comunale di Modena Antonio Ragazzi ha sottolineato il trend sostanzialmente stabile della raccolta 2025 nel comune di Modena, con 8.766 donazioni totali raggiunte fino a settembre, di cui 3.820 di sangue e 4.138 di plasma, per un numero di oltre 7.600 soci sul territorio comunale. Buona la presenza di giovani donatori provenienti dalle scuole superiori, con cui stanno ripartendo i progetti di collaborazione per il nuovo anno scolastico.
“Con la Festa dell’Oro – dichiara - celebriamo il cuore più autentico dell’Avis: le persone.
Il programma delle celebrazioni per il 75° si chiuderà sabato 15 novembre con la Santa Messa nella Chiesa di San Domenico celebrata dal vescovo Castellucci e interventi della Corale San Lazzaro, per concludere con la benedizione alla lapide votiva posta nella chiesa a ricordo dei donatori deceduti.



