'C’è qualcosa che non torna nel botta e risposta fra esercenti del Centro storico e Comune. Nei giorni scorsi, infatti, le Associazioni degli esercenti avevano in coro dichiarato di essersi da tempo 'attivate per un giusto e corretto rispetto delle norme e di promuovere il rispetto delle regole'. Purtroppo per loro il sindaco ha rivelato che i sopralluoghi effettuati dai tecnici hanno trovato quasi il 40% dei dehor completamente abusivi. Tanti, troppi dehor occupano suolo pubblico senza permessi e, quindi, anche senza pagare. Ma c’è di peggio: il Comune ha dato la possibilità a questi abusivi di regolarizzarsi ma la maggioranza non l’ha fatto. Non se ne sono accorte le associazioni degli esercenti?' Così in una nota Modena Volta Pagina.
'Finalmente una nuova ordinanza del sindaco vorrebbe rimettere ordine nel caos Centro Storico ma ne sta nascendo un putiferio di proteste. I gestori lamentano la norma che limita la musica alle 23 nei giorni feriali e a mezzanotte nei festivi e prefestivi. Sarebbe interessante capire da questi esercenti, fino a che ora vogliano fare musica anche in strada, a che ora pensano di lasciar dormire chi risiede in centro, visto che alcuni hanno candidamente dichiarato di tenere aperte le attività fino alle 2 o 3 di notte - aggiunge Mvp -. Da parte nostra chiediamo che il Comune non transiga sugli abusi, verifichi gli orari e il volume delle emissioni musicali nelle strade ed anche certe autorizzazioni concesse con troppa facilità. Molto spesso, infatti, i dehor e i tavolini intralciano o restringono marciapiedi e portici fino a non permettere a carrozzine o portatori di handicap di percorrerli. Tutti vediamo, quotidianamente, strettoie incredibili per i pedoni che avrebbero il diritto di passeggiare in centro liberamente'.
'Dehors a Modena, bene il sindaco: il Comune non transiga sugli abusi'
Mvp: 'Finalmente una nuova ordinanza del sindaco vorrebbe rimettere ordine nel caos Centro Storico ma ne sta nascendo un putiferio di proteste'
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