Tutto oggi a Reggio è avvenuto al termine dell'incontro.
Il primo cittadino, Marco Massari, prima di conferire il Primo Tricolore ha ricordato l'attacco terrorista del 7 ottobre ai danni di Israele e la necessità di liberare gli ostaggi per avviare un processo di pace. Tanto è bastato per sollevare le grida del pubblico, fischi e insulti. A nulla è valsa la precisazione del sindaco sul fatto che il terrorismo 'non giustifica il massacro e il genocidio', per il pubblico presente la liberazione degli ostaggi non andava nemmeno citata. E su queste posizioni estreme si è collocata anche Francesca Albanese che, mentre il sindaco parlava, ha iniziato a ridere e scuotere la testa, coprendosi gli occhi con le mani.
E poi dalla Albanese la vera e propria lezione morale al primo cittadino. 'Io il sindaco non lo giudico, lo perdono, ma mi deve promettere che questa cosa non la dice più. Il sindaco si è sbagliato, ha detto una cosa non vera: la Pace non ha bisogno di condizioni'. E nel merito (minuto 7.30 video sopra) ha aggiunto: 'Non bisogna giustificare i terroristi, ma capirli e chiedersi cosa vogliono e cosa chiedono: la Storia si ricorderà che sono riusciti a portare la Palestina al centro della discussione, stanno animando una rivoluzione globale, che ci sta facendo pensare a chi siamo noi'.
Parole che - a questo punto - viene da chiedersi se facciano davvero il bene della stessa causa Palestinese e del genocidio in atto a Gaza o se, viceversa, contribuiscano a rafforzare la tesi di coloro che affermano che - al di là dei crimini di Israele - vi è una opinione pubblica europea cieca davanti al terrorismo di Hamas.
g.leo.


