A intervenire in questi termini sono Federica Galloni e Daniele Iseppi di Fratelli d’Italia Pavullo (nella foto).
'Durante la stagione invernale, sono stati regolarmente chiamati agenti di Pavullo nei comuni della montagna, per far fronte ai flussi di turisti e sciatori. Questo a scapito del Comune capoluogo e della sicurezza dei suoi cittadini, che si vede pertanto privato di uno o più agenti sul suo territorio. Pavullo dovrebbe avere sempre 2 pattuglie ogni turno, una dedicata al centro e una alle frazioni: peccato che la seconda non l’abbia mai vista nessuno. Questo perché spesso i nostri agenti vengono inviati negli altri comuni, anche al di fuor del sub-ambito, a “tappare i buchi” degli altri. Per recarsi nel comune di assegnazione temporanea i nostri agenti non possono poi nemmeno utilizzare mezzi di servizio ma sono obbligati a recarsi con mezzi propri, senza rimborso delle spese sostenute - continuano Galloni e Iseppi -. Questi forse alcuni dei motivi per cui sia il Comune di Serramazzoni (il secondo Comune più popoloso dell'Unione) sia quello di Riolunato abbiano deciso di uscire dal Corpo Unico e tornare a gestire un servizio fondamentale in house e che dovrebbe far riflettere anche Pavullo. In questi anni abbiamo assistito ad un costante depauperamento del servizio, soprattutto per quanto riguarda il controllo del territorio con una scopertura degli agenti dalle 19 di sera e in occasione delle più importanti manifestazioni estive quando concomitanti con altri comuni dell’Unione'.
'Cogliamo l’occasione per sottolineare come una pattuglia venga regolarmente assegnata al centro storico per la verifica delle infrazioni e dei pagamenti della sosta. A tal proposito si è in più sedi sollevata l’ipotesi di delegare tale compito a c.d accertatori della sosta, in modo da “liberare” la pattuglia e dedicarla a servizi che gli competono maggiormente, come il presidio del nostro territorio, ben più necessario.



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