Erano presenti diversi amministratori e rappresentanti della politica locale, a cominciare dalla Giunta fioranese con Monica Lusetti, Sergio Romagnoli, Marilisa Ruini e Luca Busani, il presidente della Provincia Fabio Braglia, il sindaco di Maranello Luigi Zironi, l’assessore formiginese Armando Pagliani, il deputato Stefano Vaccari, ma anche ex sindaci del distretto, imprenditori, dipendenti comunali e rappresentanti di associazioni (AVF e Alpini in particolare), che hanno conosciuto ed apprezzato l’impegno di amministratore e nella comunità di Egidio Pagani
Nell’omelia il parroco di Fiorano, don Roberto Montecchi, ha ricordato la fede e il desiderio di “mettersi al servizio e non chiudere le porte” di Pagani, che in questo è stato “testimone del bene” e la sua fede. Al termine del rito funebre i familiari hanno ringraziato per le tante dimostrazioni di affetto ricevute anche da lontano, ricordando anche il legame con la Sardegna. E’ stata poi letto il saluto di Agnes, bambina, oggi donna, di Rumuruti (Kenya) adottata a distanza tanti anni fa da Egidio e dalla moglie Susanna.
Chiara Ciccia Romito, eletta a 12 anni “sindachina” del Consiglio comunale dei ragazzi ha testimoniato, anche per conto dell’amica Barbara, quanto fosse importante l’ascolto per l’ex sindaco e quanta attenzione abbia prestato alla voce dei giovani, oltre al suo “instancabile amore per la vita”.
Il sindaco, Marco Biagini, impossibilitato da essere presente, ha fatto arrivare un breve messaggio per ricordare come Pagani sia stato protagonista dello sviluppo civile e sociale della città di Fiorano Modenese, capace di integrare comunità provenienti da diverse regioni e Paesi e come, anche una volta abbandonati i ruoli istituzionali, abbia continuato a impegnarsi nel volontariato e nelle associazioni culturali, a favore della comunità fioranese. Dopo avere letto del parole del sindaco, il vicesindaco Monica Lusetti ha posato sulla bara la fascia tricolore che per tanti anni Egidio Pagani ha vestito in rappresentanza del Comune.
'Caro Egidio, - ha detto - Fiorano oggi è anche il frutto del tuo impegno e della tua capacità di pensare in grande, di guardare oltre, di credere in una comunità inclusiva, solidale e viva.
Il corteo funebre si poi è diretto al cimitero locale di Fiorano.


