Il teatro Astoria di Fiorano questa mattina, alla presenza della giunta al completo e di tanti ex sindaci del distretto ceramico, è stato palcoscenico per la presentazione del libro “Fuori Sacco - Quando era bello essere giornalisti“. Un progetto editoriale collettivo nato dalla volontà di recuperare e valorizzare un modo di fare informazione profondamente radicato sul territorio.
Il volume, edito da Incontri Editrice, riunisce i contributi di Luigi Giuliani, responsabile della pagina di Sassuolo del Resto del Carlino dal 1981 al 2010, e dei ventuno giovani giornalisti della redazione locale che, in quel periodo, hanno raccontato il Distretto Ceramico, cuore produttivo dell’Emilia-Romagna e le persone che qui vivevano e lavoravano. Sul palco il giornalista Leo Turrini ha intervistato i protagonisti di quel periodo e del gruppo di cui lui stesso ha fatto parte. Tra i tanti Andrea Antonietti, Solange Baraldi, Roberto Casolari, Laura Corallo, Corrado Corradi, Marco Fiori, Marcello Micheloni, Fabio Panciroli, Doriano Rabotti, Matteo Richetti, Andrea Serri...
Attraverso articoli, ricordi e testimonianze, il libro ricostruisce un’epoca fatta di incontri reali nei luoghi della notizia e di un rapporto diretto con la comunità. Il titolo richiama una pratica ormai scomparsa: il fuori sacco.
Prima dell’era digitale, infatti, i giornalisti spedivano articoli e rullini fotografici all’ultimo minuto usando i treni postali, attraverso un servizio speciale chiamato “fuori sacco”.
Questo sistema permetteva di inviare plichi urgenti direttamente agli uffici postali delle stazioni o ai capistazione, garantendo alle redazioni una velocità essenziale. Le buste, spesso contrassegnate in rosso, viaggiavano “al volo” tra stamperie e redazioni, trasformando i treni in veri e propri veicoli di notizie. “Fuori Sacco” racconta proprio questo mondo frenetico e romantico della stampa pre-digitale. Il progetto editoriale è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, che ne riconosce l’importanza culturale e professionale.La pubblicazione del libro è stata sostenuta da Franco Stefani, presidente di Modula spa e da Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol spa. Grazie anche al loro aiuto, il ricavato del libro sarà interamente devoluto in beneficenza all’associazione “Amici per la vita” per sostenere il progetto dell’hospice ‘Casa Giuly’ a Spezzano.


