Prosegue l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Prignano sulla Secchia nei confronti del 52enne albanese arrestato il 12 agosto scorso per evasione dagli arresti domiciliari ed attualmente ristretto presso la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena.
Il giorno 14, a seguito della richiesta di aggravamento della misura cautelare già in atto per atti persecutori commessi lo scorso 6 agosto 2025 a Modena nei confronti dell’ex moglie, l’uomo è stato raggiunto da ordinanza di aggravamento della misura cautelare, notificatagli all’interno dell’istituto penitenziario dove si trova tuttora recluso.
Nel corso delle indagini è inoltre emerso che, approfittando dell’evasione, il 52enne era riuscito ad attivare una scheda SIM telefonica a nome della ex coniuge, presentando al gestore una copia dei suoi documenti di identità e spacciandosi per il fratello della donna, condotta per la quale dovrà rispondere anche del reato di sostituzione di persona.
In carcere per evasione, accusato anche di sostituzione di persona
Si aggrava la posizione del 52enne albanese arrestato dai Carabinieri il 14 agosto a Prignano
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice, cede il braccio della gru e precipitano col cestello: muore Roberto Gavioli, gravissimo il figlio
Castelvetro, schianto in moto: Gianni Flori muore a 16 anni
Castelfranco, la rissa si trasforma in uno scontro armato: due in carcere per lesioni e tentato omicidio
Bandiera palestinese su edificio pubblico, il sindaco Gargano richiamato dal Prefetto al rispetto della disciplina
Articoli Recenti
Soliera: taglio nastro, benedizione e in fila ad ammirare il condominio solidale
Concordia, riapre il Municipio a Palazzo Corbelli: lavori per 10 milioni
Novi di Modena, riparte il cantiere per la ricostruzione della Torre Civica
Ex stazione di Bastiglia, spesi 350mila euro per una scatola vuota. Fdi attacca: 'Danno erariale indiretto'


.jpg)