Una scelta opposta rispetto a quanto avvenuto a Carpi dove Monica Medici ha lasciato il partito proprio per la decisione di correre in alleanza col Pd. Resta il dubbio, alimentanto da questa notizia di Mirandola, sull'alleanza Pd-M5S a Modena città, anche se sotto la Ghirlandina i giochi sembrano ormai fatti.
Cavazza, odontoiatra 72enne, sfiderà dunque Carlo Bassoli dell'asse Pd-Azione (che oggi ha incassato l'adesione della Canossa), Letizia Budri del centrodestra, Giorgio Siena con la lista Civica +Mirandola, mentre ancora non è chiaro se si presenterà, come annunciato, una lista guidata dall'ex assessore Roberto Lodi. Collaborerà con la lista M5S, portando la sua esperienza da consigliere, pur senza ricandidarsi anche Nicoletta Magnoni, le cui critiche e gli screzi col direttivo regionale del partito sarebbero rientrati proprio alla luce della possibilità data ai grillini locali di correre da soli. Probabilmente nella scelta di una lista autonoma ha giocato un ruolo il probabile ballottaggio, con l'idea di una possibile convergenza dei 5 Stelle su Bassoli al secondo turno.
La presentazione di Cavazza, come egli stesso conferma telefonicamente, avverrà sabato mattina 6 aprile davanti al teatro di Mirandola.
g.leo.



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