'Fratelli d’Italia contro l’ospedale e l’interesse della comunità. Davvero è chiedere troppo che, quando si parla di sanità e di un’opera fondamentale come il nuovo ospedale, la politica sappia trovare un punto di unità?' A dirlo è il sindaco di Carpi, Riccardo Righi.
'Negli ultimi mesi abbiamo fatto passi concreti: atti approvati, percorso urbanistico definito, una manifestazione di interesse a cui il mercato ha risposto. E un dato su tutti: il percorso è stato validato dallo Stato nel 2025, con l’attuale Governo Meloni. Eppure, di fronte a tutto questo, Fratelli d’Italia a Carpi sceglie ancora una volta la strada dell’opposizione a prescindere. Una scelta che appare ancora più incomprensibile se si pensa che, a livello regionale, esponenti dello stesso partito hanno riconosciuto la concretezza del percorso, chiedendo giustamente tempi e funzioni. Qui invece si continua a dire no - afferma Righi -. Non è una novità: no all’ampliamento del pronto soccorso (oggi realtà), no alla sede universitaria (anche questa realtà), no alla bretella della zona industriale (in corso di realizzazione). Una linea fatta di contrarietà sistematica, dove la polemica viene prima dell’interesse della comunità. I cittadini, però, sono stanchi di questo modo di fare. Chiedono serietà, responsabilità, risultati. Nessuno ha mai negato le criticità di un progetto complesso come quello del nuovo ospedale. Ma è evidente che non si risolvono alimentando divisioni, bensì lavorando insieme, nel merito, con senso delle istituzioni. Noi continueremo a farlo. Perché quando si parla della salute delle persone, la politica dovrebbe avere il coraggio di essere all’altezza'.

