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Pavullo premia le 'sue' grandi donne

Pavullo premia le 'sue' grandi donne

In consiglio comunale omaggiate le figure di 8 donne che si sono distinte per passione, competenza e merito nei campi in cui hanno operato


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'Nel giorno della loro festa, crediamo che il modo migliore per rendere omaggio alle donne sia quello di celebrare e dare merito a quelle nostre compaesane che si sono distinte per passione, competenza e merito nei campi in cui hanno lavorato e/o prestato la loro opera. Ecco perché da 3 anni a questa parte in occasione dell’8 marzo ospitiamo in Comune una rappresentanza di donne di Pavullo e delle nostre frazioni che portano un esempio più che positivo: è giusto mostrare loro gratitudine e complimentarsi, ed è altrettanto importante che non si dia per scontato tutto ciò che hanno fatto e portato avanti non solo per sé e le loro famiglie, ma per la nostra intera comunità'. Così Camilla Lami, Assessore Comunicazione Istituzionale, Volontariato, Controllo di Gestione, Ricerca Risorse e Bandi del Comune di Pavullo nel Frignano, ha introdotto i nomi delle donne pavullesi che si sono distinte per meriti e che l'amministrazione ha, appunto, voluto omaggiare in occasione dell'8 marzo.

 

Carmen Rossi è stata una infermiera storica dell’ospedale di Pavullo, la sua opera prestata presso le sale operatorie è stata preziosa e infaticabile, e ora che è in pensione continua il suo impegno collaborando come volontaria nella parrocchia di Montecuccolo.
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Robertina Bosi è una stimata pediatra e ha portato avanti il suo impegno con la massima serietà, dedizione e attenzione verso tutti i bambini ed i giovani che ha avuto in cura, guadagnandosi l’unanime affetto dell’intera comunità pavullese.

 

Paola Nicolai è professoressa di educazione fisica e oltre all’impegno per la promozione dello sport e delle discipline sia agonistiche sia ricreative, ha collaborato in numerosi progetti presso le Scuole Superiori di Pavullo, incluso lo storico laboratorio teatrale.

 

Cristina Baisi è ostetrica e ha lavorato dal 1988 al 2025 presso l’ospedale di Pavullo, ha fatto nascere intere generazioni di pavullesi, distinguendosi per la dedizione al lavoro, nonché per la sensibilità e l’attenzione verso mamme e bambini.

 

Lorenza Gamberini dopo aver lavorato una vita intera nel settore socio-sanitario ha proseguito il suo impegno nel volontariato guidando per lunghi anni la presidenza dell’Avis pavullese e avviando, nel corso del suo mandato in collaborazione con l’AVAP, l’importante progetto della nuova Casa del Volontariato.

 

Nicoletta Santi, la cui generosità le rende onore, oltre agli impegni professionali e famigliari è da molti anni alla guida dell’Associazione In..Oltre, collaborando con lodevole cura e attenzione alla promozione della conoscenza del nostro territorio e della cultura.

 

Liviana Cadeggianini è forse tra
gli esempi più celebri di “rasdora” della nostra comunità, avendo promosso negli ultimi anni la non semplice pratica della cottura tradizionale delle crescentine nelle originali tigelle di pietra e collaborando senza sosta alle numerose iniziative locali.

 

Luisa Gherardini ha fatto della ristorazione e della direzione della buona cucina la sua passione, portando avanti da una vita il suo impegno nella famosa pizzeria “Il Principe” di Pavullo, dove è un punto di riferimento per tutti i collaboratori e per la numerosa e affezionata clientela.

 

La cerimonia è stata organizzata in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, il Consiglio Comunale dei Giovani, l’assessore Alice Sargenti e la Presidente del Consiglio Comunale Angela Arboresi.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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