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San Cesario, doppio presidio contro le 'puzze'

San Cesario, doppio presidio contro le 'puzze'

Amministrazione comunale e Rinascita locale uniti dal problema ma divisi sul modo e sui tempi per affrontarlo. Sola (RL): 'Il PD ha sottovalutato il problema, ora protesta contro sì stesso'


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Ci sono state le 700 firme raccolte dal Comitato San Cesario Soccorso al territorio, che consegnate in Comune hanno supportato anche gli atti presentati per chiedere un impegno formale dell'amministrazione comunale al fine di risolvere l'ormai cronico problema dei miasmi derivanti dalle emissioni che le indagini fino ad ora condotte hanno portato all'azienda Far Pro, produttrice di mangimi e fertilizzanti. Miasmi che negli ultimi due anni,  nonostante le petizioni ed i conseguenti atti comunali, hanno raggiunti a più riprese, livelli eccezionali, insostenibili per i residenti del comune al punto da spingere i cittadini a chiedere l'intervento del nucleo speciale dei Vigili del Fuoco.

Poi, anche sulla base della pressione popolare che si era tradotta anche nelle 700 firme della petizione raccolte dal Comitato San Cesario soccorso al territorio, si è giunti alla ricostituzione di un tavolo tecnico aperto ad Arpae ed al Comune, che ha portato al risultato di installare il cosiddetto 'naso elettronico', un sistema tecnologico capace di rilevare le emissioni odorigine, registrando dati che analizzati consentiranno di conoscerne la composizione, la provenienza e l'eventuale pericolosità delle componenti.

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Una rilevazione elettronica unita ad una serie di questionari distribuiti alla popolazione per una raccolta dati diretti da unire a quelli raccolti dal naso elettronico.

Poi sono arrivate le critiche legate al fatto che la data prevista per l'avvio del monitoraggio con naso elettronico era stata rimandata e che i giorni di ritardo, con naso elettronico spento, combaciavano con picchi di odori. Picchi che si sono nuovamente ridotti se non annullati nel periodo di funzionamento del naso elettronico. Fino ai giorni scorsi, quando il naso elettronico è stato spento per il termine della sperimentazione, lasciando spazio a ciò che Rinascita Locale giudica un'anomala (almeno nella tempistica), ripresa di livelli alti di miasmi. 

Ed è così che le divergenze sui tempi e sui modi con i quali il comitato dei cittadini da un lato e l'amministrazione dall'altro hanno affrontato il problema torna a dividere e ad essere motivo di scontro politico. Proprio davanti al Municipio quando a pochi metri dal gruppo di cittadini convocati ed organizzati dalla Rinascita Locale si sono ritrovati il sindaco ed i rappresentanti dell'amministrazione oltre che esponenti PD. Rivendicando l'impegno politico ed istituzionale per la soluzione del problema. Impegno che Rinascita Locale giudica tardivo e strumentale in ottica elettorale.

Nel video la dichiarazione del consigliere di Franscesco Sola, consigliere comunale d'opposizione ed esponente della lista Rinascita Locale 




Fatto sta che ciò che ora
unisce tutti è l'attesa dei risultati delle analisi dei dati raccolti dal naso elettronico

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