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Sassuolo, passo indietro di Caselli e di Forza Italia: stoppato Menani

Sassuolo, passo indietro di Caselli e di Forza Italia: stoppato Menani

Ieri sera la spaccatura ufficiale. Resta da vedere se Forza Italia e Caselli esprimeranno un loro candidato dopo il forfait di Emanuel Manfredini


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Doveva essere la serata della ufficializzazione della candidatura del leghista Francesco Menani a sindaco a Sassuolo per il centrodestra, invece il vertice di ieri sera a Sassuolo si è chiuso con una spaccatura. I civici della lista I Sassolesi dell'ex sindaco Luca Caselli (una lista che alle ultime elezioni del 2014 aveva ottenuto l'11,7% dei consensi) hanno detto no alla candidatura di Menani e anche Forza Italia locale (contraddicendo il dicktat del partito provinciale guidato da Piergiulio Giacobazzi, totalmente schienato sulla Lega) ha preso le distanze. All'incontro oltre agli esponenti sassolesi di Fi e a Caselli, era presente lo stesso Menani e il commissario provinciale Stefano Bargi, i quali hanno confermato la volontà del partito dello stratega Stefano Vernole di sostenere Menani stesso. Resta invece fedele alla Lega Fratelli d'Italia.
Menani dunque non sarà certo il candidato del centrodestra unito. Due le incognite: da un lato resta da vedere se la Lega cambierà uomo e dall'altro se Forza Italia e Caselli esprimeranno un loro candidato dopo il forfait di Emanuel Manfredini che pare non intenzionato a tornare in pista. Una cosa è certa, almeno a Sassuolo i berlusconiani (a differenza di quanto sta accadendo con Stefano Prampolini a Modena) hanno dato segni di risveglio.

Leo

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