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Scarico in fiume Far Pro, Regione obblighi Hera a rimediare

Scarico in fiume Far Pro, Regione obblighi Hera a rimediare

Lo chiedono i gruppi consigliari di San Cesario Rinascita Locale e Nuovo San Cesario: 'L'allacciamento dello scarico al depuratore non più rinviabile'


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Dopo i sopralluoghi nel punto in cui la famosa grande ditta di San Cesario, la Far Pro, scarica le sue acque scarto di lavorazione direttamente nel fiume Panaro, i Consiglieri comunali Sabina Piccinini, Ivano Soli (Nuovo San Cesario) e Mirco Zanoli (Rinascita locale), sono tornati a sollecitare Hera, Regione e Comune per giungere alla soluzione di una criticità ambientale storica che da anni li vede impegnati. Anche e soprattutto in Consiglio comunale dove insieme al problema delle puzze dell'impianto venne affrontato, alla presenza di un rappresentate della proprietà, anche il problema dello scarico di acqua che dall'impianto finisce direttamente nel fiume Panaro. 

Nei giorni scorsi i consiglieri si erano riportati nel punto dell'immissione della scarico, imbottigliando provocatoriamente l'acqua etichettata ironicamente con la scritta 'Puzzarelle'. Diventata di fatto il simbolo della protesta. Poi, nei giorni scorsi, 'in occasione del flash mob di protesta organizzato
lo scorso sabato dai nostri Gruppi Consiliari, il dirigente Simone de Paola (rappresentante dell'azienda),  intervenuto a sorpresa, ha più volte ribadito la volontà di chiudere il tanto contestato scarico. Da anni però ma di attendere ancora il parere tecnico di Hera che, una volta per tutte, dovrebbe stabilire se il depuratore di Spilamberto può reggere lo scarico della Far Pro'

A questo punto, 'a cosa serve una prescrizione in autorizzazione se poi, per anni, non
viene fatta rispettare nonostante la dichiarata disponibilità dell'azienda a mettersi a
norma?
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Ormai le responsabilità sono chiare' - affermano i Consiglieri 'Ci sono volute le dichiarazioni della proprietà dell'azienda per capire come stanno veramente le cose riguardo allo scarico in Fiume Panaro delle acque del depuratore della Far Pro di Spilamberto. Cosa sta aspettando Hera?
La chiusura dello scarico in Fiume e l'allacciamento al sistema fognario di Spilamberto è una
precisa prescrizione contenuta nell'autorizzazione vigente rilasciata alla ditta nel 2012 dalla
Provincia, oggi di competenza della Regione. A cosa serve una prescrizione in autorizzazione se
poi, per anni ed anni, non viene fatta rispettare nonostante la dichiarata disponibilità
dell'azienda a mettersi a norma?'

'Le responsabilità della Regione sono evidenti - chiudono i consiglieri d'opposizionea San Cesario.
'La fognatura comunale di Spilamberto è realizzata e disponibile da luglio 2015, la ditta è intenzionata ad assumersi i costi dell'allacciamento, tutto però è fermo in attesa del parere di Hera. Perchè la Regione, cui compete il rilascio dell'autorizzazione, sta a guardare e non sollecita Hera?

Per la seconda volta consecutiva abbiamo scritto al Presidente Bonaccini ed alla vice Schlein
formulando due domande ben precise: 1) la Regione Intende o non intende far chiudere lo
scarico in Fiume?
2) Se la sentono Presidente e Vicepresidente di escludere che l'acqua
scaricata dalla “Far Pro Modena Spa” non si mescoli con quella da cui pescano i pozzi HERA,
situati poco più a valle, che alimentano gli acquedotti di San Cesario, di Modena, Castelnuovo e
Castelvetro? Da troppi anni attendiamo risposta mentre sotto allo scarico le acque
imputridiscono, la schiuma bianca e le chiazze marroni galleggiano'
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