Articoli La Provincia

Unione Terre Castelli: azzerate rette scolastiche

Unione Terre Castelli: azzerate rette scolastiche

La misura, riguardante anche il trasporto pubblico, valida per Vignola, Castelnuovo, Castelvetro, Guiglia, Marano, Savignano, Spilamberto, Vignola e Zocca


1 minuto di lettura

Le famiglie del territorio dell'Unione Terre di castelli sono esonerate dal pagamento della seconda retta, relativa ai mesi di chiusura di scuole e nidi a causa dell'emergenza Covid-19, per il trasporto scolastico e i servizi pre e post scuola delle scuole dalla materna alle medie inferiori, e le rate di marzo e aprile dei nidi, mentre su quella di febbraio sarà applicata una riduzione del 25 per cento.

Lo ha deciso la giunta dell’Unione, approvando una delibera rivolta alle famiglie i cui figli e figlie sono iscritti ai servizi educativi e scolastici del territorio; previsto anche l'azzeramento delle rette delle mense per i pasti che non sono stati consumati in questo periodo.

Gli effetti della delibera saranno misurabili in un milione e 600 mila euro di minori entrate per trasporto, pre e post scuola, mensa e nidi pubblici.

Complessivamente sono quasi cinque mila i bambini del territorio dell'Unione che usufruiscono del servizio mensa, circa 1500 del trasporto scolastico e 1200 del servizio pre e post scuola dedicato ad bambini che arrivano a scuola prima dell'avvio delle lezioni o rimangono dopo la fine e ai quali viene garantita l'assistenza; i bambini che frequentano i nidi pubblici sono 286.

L'Unione Terre di castelli gestisce i servizi scolastici per conto dei Comuni di  Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati