Articoli Politica

Alluvione, ora è lite su eventuale nomina di Bonaccini a commissario

Alluvione, ora è lite su eventuale nomina di Bonaccini a commissario

Il centrodestra in Emilia-Romagna si è espresso contro la sua nomina in modo compatto, bocciando una mozione del Pd in Consiglio regionale


2 minuti di lettura

'La vicenda di Bonaccini commissario? Non commento perché questo non è un tema che è arrivato al momento in Consiglio dei ministri'. Così Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, a margine dell’assemblea di Conflavoro, come riporta la Dire. Sull’eventualità di nominare o meno commissario per la ricostruzione dopo l’alluvione il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini il dibattito prosegue da qualche giorno. Un certo scetticismo sul nome era già circolato nei giorni scorsi a Roma, poi ieri si è aggiunto un tassello: il centrodestra in Emilia-Romagna si è espresso contro la sua nomina in modo compatto, bocciando una mozione del Pd in Consiglio regionale che ne chiedeva con urgenza la nomina.

'Miliardi da spendere, visibilità politica e relazioni da allacciare in vista delle prossime elezioni. Sembra che per qualcuno, a destra, la ricostruzione della Romagna sia solo questo. Non un servizio da prestare alla terra martoriata e alla popolazione provata da questa tragedia' - così il Pd va al contrattacco con Marcella Zappaterra, capogruppo dem in Regione.

'La discussione che sta andando avanti da giorni sulla nomina del commissario alla ricostruzione, nomina che spetta al Governo, ricordo, viene ridotta solo a una questione pre-elettorale da una parte della destra emiliano-romagnola e nazionale.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Fuori dal coro di chi dice che questa nomina deve andare a un fidato uomo della destra, possibilmente del territorio in modo da spenderne il nome nella prossima campagna elettorale, ci sono i governatori delle Regioni a partire da quelli eletti tra i partiti di centro-destra come Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Giovanni Toti. Per loro è fisiologico che questo ruolo spetti al presidente pro-tempore della Regione Emilia-Romagna'. A Zapparerra non resta che appellarsi ai vertici del Governo. 'Spero davvero che la presidente del Consiglio Meloni non pensi solo al tornaconto elettorale o alle pretese dei suoi alleati di governo, ma pensi piuttosto alle soluzioni più utili ed efficaci nel difficile percorso sul quale saremo giudicati tutti”. Ma intanto Fratelli d’Italia tira dritto. Sul commissario, fa notare la parlamentare Ylenja Lucaselli ad Agorà su Rai3, “si leggono tante ricostruzioni giornalistiche, ma la realtà è che il governo ne parlerà nei tempi adeguati e saprà individuare la persona più adatta al ruolo'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati