Il senatore bolognese Andrea Cangini ha lasciato Forza Italia per aderire al partito di Calenda.
'All’Italia serve un politica realista, competente, coraggiosa: per questo, preso atto della demagogia dilagante, ho deciso di aderire ad Azione e aiutare Carlo Calenda a costruire un polo liberale che non si limiti a denunciare i problemi, ma sia anche capace di indicare soluzioni ragionevoli - afferma Cangini -. Saranno al mio, al nostro fianco Filippo Rossi della Buona Destra, amministratori locali e liste civiche. Gente seria. Gente con dei principi, con dei valori e con la voglia di mettersi in gioco per l’Italia'. La scelta di Cangini si inserisce nella fiducia votata a Draghi in dissenso al suo partito e si somma agli addii di Brunetta e Gelmini.
Andrea Cangini lascia Forza Italia e aderisce al partito di Calenda
'Ho deciso di aderire ad Azione e aiutare Carlo Calenda a costruire un polo liberale'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Spallanzani Vignola, una settimana fa taglio del nastro: oggi nella nuova scuola da 3,9 milioni piove dentro
Lezioni di Islam al Fermi, il Pd di Modena difende la scelta: 'Così si educa al rispetto'
Articoli Recenti
'Sanità Modena, petizione Pd è propaganda: l'unica soluzione è l’unificazione dell’Ausl con l’Aou'
Modena, istituto Ramazzini lasciato al degrado: 'Un anno di rimpalli, indire assemblea pubblica'
Terre di Castelli: 'Sbagliato dire no al taser, l'Unione ci ripensi'
Sanità, Crisanti controcorrente anche in casa PD: 'Gli ospedali universitari dentro al Ssn non hanno senso'



