'I genitori dei bimbi hanno già più volte messo in luce che queste esternalizzazioni stanno creando gravi problemi e una pericolosa situazione in cui i bambini di pochi anni sono affidati a insegnanti che cambiano anche più volte nel corso dell’anno e le “tate” assunte coi soliti appalti al ribasso vengono organizzate a minutaggio e, saltando da una scuola all’altra, saranno costrette a diventare delle mere custodi di bambini - continua Modena Volta Pagina -. Da notare ancora la precarizzazione e turnover vorticosi del personale che, sottopagato e demotivato, appena possibile cerca di cambiare lavoro. La fondazione, sottodimensionata e con scarso personale amministrativo, si è già dimostrata incapace di gestire adeguatamente un servizio complesso e delicato. Tutto questo accade mentre altre amministrazioni, come quella di Bologna, di fronte allo stesso, insostenibile crollo della qualità dei servizi e alla precarizzazione del personale, hanno deciso di reinternalizzare completamente le gestioni'.
'Noi proponiamo di invertire questa tendenza anche a Modena fermando le esternalizzazioni, garantendo l’unitarietà e l’unicità del coordinamento didattico da parte del Comune, tornando ad assumere direttamente insegnanti e reinternalizzando i servizi appaltati alla Fondazione - choide Modena Volta Pagina -. Siamo in tanti in città a volere un cambiamento nel settore educativo e ci stiamo organizzando tutti insieme per fare in modo che il Consiglio Comunale non possa continuare ad ignorare genitori e cittadini'.



