“La situazione peggiora ulteriormente - conclude Rancan - perché le limitazioni dovute alla zona arancione sommate a quelle ad effetto dell’ordinanza del governatore rappresentano un appesantimento delle misure per i nostri concittadini”
'Sono passate poche ore da quando il “Governatore” dell’Emilia Romagna aveva emanato un ordinanza con ulteriori restrizioni per scongiurare lo scivolamento in zona arancione, ma il suo stesso governo lo ha di fatto ignorato' - afferma il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Enrico Aimi.
'Questo caos governativo la dice lunga sulla sintonia tra Stato e Regione che rischia di generare confusione e incertezza nella sanità, nelle famiglie, nelle imprese. I costi di queste retromarce e accelerazioni non possono essere pagate dagli italiani. Occorrono risarcimenti certi, immediati, adeguati e non semplici ristori. Cambiare repentinamente colore ai “semafori” regionali, non porta bene, ne’ agli incroci, ne alla politica.”
Proprio perché di fronte a dati preoccupanti che impongono restrizioni non possiamo permetterci confusione, sottolinea Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle.
Temo che il susseguirsi di ordinanze da parte di sindaci e presidenti di Regioni negli ultimi giorni abbia contribuito ad accrescere la confusione sulle regole e i comportamenti da seguire. Confusione che, in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo, non possiamo proprio permetterci'




