Il consigliere del Carroccio ricorda che già in sede di presentazione delle linee di mandato del presidente Bonaccini la Lega aveva chiesto un impegno ad aumentare le borse di studio per far fronte alla carenza di personale medico specializzato. “La risoluzione approvata, che porta la prima firma della consigliera Pigoni – ha aggiunto Pelloni – ha accolto lo spirito dei nostri emendamenti che puntavano a indicare il criterio della residenzialità per salvaguardare i medici che studiano sul territorio della nostra Regione per accedere poi alle nostre scuole di specializzazione. Con la mediazione dell’assessore Donini si è trovata l’intesa sul punto di indicare nei tanti anni di studio un analogo periodo di tempo in cui i medici specializzati dovranno lavorare poi nelle strutture del territorio in cui si sono formati. Sul tema della residenzialità – ha concluso il leghista Pelloni – è stato mandato al presidente della Regione, che è anche presidente della Conferenza Stato Regioni – di arrivare a definire un unico criterio di accesso nazionale alle scuole specialistiche”. L’emergenza Covid 19 ha portato all’esasperazione il problema della mancanza di medici specializzati con conseguenze anche sul sistema sanitario regionale. Nel breve periodo territorio mancheranno più di 35mila medici specialisti a cui si aggiunge ogni anno circa 1.500 medici che emigrano dal nostro Paese sia per proseguire la propria formazione, sia per le migliori opportunità lavorative.
Borse di studio maggiori per gli specializzandi, ok a proposte Lega
'La risoluzione approvata, che porta la prima firma della consigliera Pigoni ha accolto lo spirito dei nostri emendamenti'
Il consigliere del Carroccio ricorda che già in sede di presentazione delle linee di mandato del presidente Bonaccini la Lega aveva chiesto un impegno ad aumentare le borse di studio per far fronte alla carenza di personale medico specializzato. “La risoluzione approvata, che porta la prima firma della consigliera Pigoni – ha aggiunto Pelloni – ha accolto lo spirito dei nostri emendamenti che puntavano a indicare il criterio della residenzialità per salvaguardare i medici che studiano sul territorio della nostra Regione per accedere poi alle nostre scuole di specializzazione. Con la mediazione dell’assessore Donini si è trovata l’intesa sul punto di indicare nei tanti anni di studio un analogo periodo di tempo in cui i medici specializzati dovranno lavorare poi nelle strutture del territorio in cui si sono formati. Sul tema della residenzialità – ha concluso il leghista Pelloni – è stato mandato al presidente della Regione, che è anche presidente della Conferenza Stato Regioni – di arrivare a definire un unico criterio di accesso nazionale alle scuole specialistiche”. L’emergenza Covid 19 ha portato all’esasperazione il problema della mancanza di medici specializzati con conseguenze anche sul sistema sanitario regionale. Nel breve periodo territorio mancheranno più di 35mila medici specialisti a cui si aggiunge ogni anno circa 1.500 medici che emigrano dal nostro Paese sia per proseguire la propria formazione, sia per le migliori opportunità lavorative.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, nuova stangata parcheggi: a pagamento anche a Porta Nord, addio sosta gratuita a raso
Modena, Parco Ferrari: per il chiosco dato in gestione alla cooperativa L’Angolo canone azzerato per sei anni
Sanità Modena, asse Altini-Mezzetti-De Pascale: addio Policlinico, Baggiovara duplicato
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Articoli Recenti
Modena, stangata parcheggi in zona Stazione, Guerzoni: 'Evitiamo sosta parassitaria'
Stangata sosta in zona Porta Nord, Fi e Fdi: 'Mancano i parcheggi gratuiti che il Comune deve garantire'
Orientamento scolastico: le scuole militari si presentano e il M5S insorge: 'Stop all'educazione alla guerra'
Policlinico svuotato, ma a Mezzetti chi lo ha fatto fare di seguire il piano di Altini?


.jpg)
(1).jpg)