Quattro, appunto, le macroaree considerate per le Amministrazioni comunali: quadro delle regole e rispetto (che si riferisce a regolamenti e ordinanze comunali relative agli animali); risorse impegnate
e risultati ottenuti; organizzazione delle strutture e servizi offerti al cittadino; attività di controllo ed efficacia.Sono 771 i Comuni che hanno fornito i dati relativi al 2023 presentati nel rapporto 2024. Per Modena è stata rilevante sia la performance complessiva dei servizi offerti con l’obiettivo di accrescere la qualità della convivenza con gli animali in città sia quelle più specifiche. In particolare, Modena ottiene una valutazione eccellente per quanto riguarda il Quadro delle Regole (da quelle per una corretta gestione degli animali domestici e per la tutela e il recupero di quelli selvatici fino alle ordinanze che limitano l’uso di botti e fuochi pirotecnici per salvaguardare il benessere animale) collocandosi in testa alle 23 città che raggiungono l’eccellenza e che rappresentano solo il 3% del campione. Oltre ad aver raggiunto una “buona” valutazione per Risorse impegnate e Risultati ottenuti, Modena inoltre si colloca nuovamente nella fascia “eccellente” per l’organizzazione delle strutture e servizi offerti al cittadino (la presenza, organizzazione e attività dei canili e/o gattili; il piano di monitoraggio delle colonie feline; una procedura d’intervento su richiesta dei cittadini che si imbattono in animali in difficoltà; la messa in atto di azioni per prevenire e ridurre i conflitti tra animali liberi e attività antropiche, solo per citarne alcuni), come nelle performance delle attività di controllo.
Alla premiazione, insieme all’assessore Maletti, erano presenti in rappresentanza di Modena anche il Gonfalone della città, portato da operatori della Polizia locale, e la responsabile dell’Ufficio diritti animali Daniela Barbieri che durante la mattinata ha presentato un nuovo progetto sulla gestione della coppia persona/animale in interventi di ambito sociale e socio sanitario a cui il Comune sta lavorando con la Regione Emilia-Romagna che sostiene la costituzione di un gruppo tecnico a supporto della presa in carico integrata di utenti e pazienti con animali da compagnia per la gestione di azioni a supporto.

