Agevolazioni annuali e transizione graduale
Il nuovo regolamento, presentato dal vicesindaco e assessora alla Sanità, Francesca Maletti, stabilisce che la quota di compartecipazione dell’ospite sarà calcolata sulla base della tariffa media, differenziata per livelli di gravità, per la parte non coperta dai fondi sanitari. In presenza di specifiche condizioni economiche, valutate tramite l’indicatore Isee sociosanitario, sarà possibile richiedere un’agevolazione annuale.Per i cittadini con disabilità già inseriti nei Centri, sarà garantita la possibilità di scegliere, per i mesi da maggio a settembre 2025, la retta più favorevole tra quella prevista dal vecchio regolamento e quella derivante dai nuovi criteri.
Per quanto riguarda i CSRR, la quota di retta giornaliera a carico della persona con disabilità parte da zero (con valore Isee fino a 5mila 109,99 euro) fino a un massimo di 51 euro per Isee superiori a 18mila 615 euro, o in assenza di Isee. Per quanto riguarda invece il servizio di Centro socioriabilitativo diurno (CSRD) la quota di retta che, al netto dell’agevolazione, rimane a carico della persona arriva fino a un massimo di 32 euro al giorno per il tempo pieno (con Isee superiore ai 30mila euro o in assenza di Isee), 16 euro per il part time senza pasto. Per quanto riguarda il servizio di trasporto dei diurni, la quota a tratta parte da zero e arriva a un massimo di 13 euro per Isee superiori ai 36mila euro o in assenza di Isee.


