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Centri socioriabilitativi comunali: nuove rette basate sull’Isee dopo la bocciatura del vecchio regolamento

Centri socioriabilitativi comunali: nuove rette basate sull’Isee dopo la bocciatura del vecchio regolamento

Dal 1° ottobre 2025 entrano in vigore le nuove fasce di contribuzione: da €0 a €51 al giorno per i residenziali, fino a €32 per i diurni


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La Giunta comunale di Modena ha approvato i nuovi criteri di contribuzione per l’accesso ai Centri socioriabilitativi comunali, residenziali e diurni, destinati a persone con disabilità. Le nuove soglie Isee, che determinano le agevolazioni economiche, entreranno in vigore dal 1° ottobre 2025 e segnano una svolta rispetto al precedente regolamento del 2021, dichiarato illegittimo da una sentenza del TAR Emilia-Romagna.

Agevolazioni annuali e transizione graduale

Il nuovo regolamento, presentato dal vicesindaco e assessora alla Sanità, Francesca Maletti, stabilisce che la quota di compartecipazione dell’ospite sarà calcolata sulla base della tariffa media, differenziata per livelli di gravità, per la parte non coperta dai fondi sanitari. In presenza di specifiche condizioni economiche, valutate tramite l’indicatore Isee sociosanitario, sarà possibile richiedere un’agevolazione annuale.
Per i cittadini con disabilità già inseriti nei Centri, sarà garantita la possibilità di scegliere, per i mesi da maggio a settembre 2025, la retta più favorevole tra quella prevista dal vecchio regolamento e quella derivante dai nuovi criteri.
Per quanto riguarda i CSRR, la quota di retta giornaliera a carico della persona con disabilità parte da zero (con valore Isee fino a 5mila 109,99 euro) fino a un massimo di 51 euro per Isee superiori a 18mila 615 euro, o in assenza di Isee.
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Per quanto riguarda invece il servizio di Centro socioriabilitativo diurno (CSRD) la quota di retta che, al netto dell’agevolazione, rimane a carico della persona arriva fino a un massimo di 32 euro al giorno per il tempo pieno (con Isee superiore ai 30mila euro o in assenza di Isee), 16 euro per il part time senza pasto. Per quanto riguarda il servizio di trasporto dei diurni, la quota a tratta parte da zero e arriva a un massimo di 13 euro per Isee superiori ai 36mila euro o in assenza di Isee.

Scadenze e modalità di richiesta

La domanda di agevolazione dovrà essere presentata entro il mese di aprile di ogni anno, allegando l’Isee in corso di validità. Il nuovo sistema mira a garantire maggiore equità e trasparenza, correggendo le distorsioni del precedente impianto normativo, bocciato dal TAR per irregolarità nei criteri applicativi.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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