'Sconcerta inoltre la richiesta, da parte dell’azienda, di un aumento del costo del biglietto per adeguarlo all’inflazione, avanzata nella stessa riunione in cui si sono denunciati gravi problemi di bilancio. È inaccettabile che si chieda un ulteriore sforzo economico ai cittadini, mentre emergono pratiche gestionali discutibili, come l’assunzione di autisti a gettone con costi abnormi e poca trasparenza. Come Azione, esprimiamo forte preoccupazione per le ricadute che queste scelte avranno sui modenesi, che hanno diritto a un trasporto pubblico efficiente, puntuale e accessibile. Vogliamo però riconoscere l’impegno del sindaco Mezzetti e della sua giunta nel tentativo di cambiare radicalmente i rapporti tra il Comune e le società partecipate, non solo con Seta, ma anche con Hera, ModenaFiere e le altre realtà che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini - continua Cargioli -. È arrivato il momento che il Comune non sia più un semplice spettatore o delegante, ma che eserciti un ruolo forte di indirizzo, controllo e verifica sull’operato delle partecipate, in nome dell’interesse pubblico. Per fare questo è necessario che la giunta continui a lavorare con determinazione, coesione e visione. In questo senso, riteniamo che anche il confronto interno – se costruttivo – sia un valore aggiunto, utile per rafforzare le decisioni e arrivare a soluzioni migliori per la città. Modena merita un sistema di mobilità moderno e funzionante, non promesse disattese e gestioni opache. La segreteria provinciale di Azione, grazie all’impegno dell’assessore Zanca, continuerà a monitorare con attenzione la situazione, dando il proprio contributo per favorire una vera discontinuità e garantire un futuro sostenibile ai servizi pubblici locali'.
Tpl Modena, Cargioli (Azione): 'Servono responsabilità e discontinuità'
'Al fianco dell'Amministrazione di Modena per un vero cambio di passo'
'Sconcerta inoltre la richiesta, da parte dell’azienda, di un aumento del costo del biglietto per adeguarlo all’inflazione, avanzata nella stessa riunione in cui si sono denunciati gravi problemi di bilancio. È inaccettabile che si chieda un ulteriore sforzo economico ai cittadini, mentre emergono pratiche gestionali discutibili, come l’assunzione di autisti a gettone con costi abnormi e poca trasparenza. Come Azione, esprimiamo forte preoccupazione per le ricadute che queste scelte avranno sui modenesi, che hanno diritto a un trasporto pubblico efficiente, puntuale e accessibile. Vogliamo però riconoscere l’impegno del sindaco Mezzetti e della sua giunta nel tentativo di cambiare radicalmente i rapporti tra il Comune e le società partecipate, non solo con Seta, ma anche con Hera, ModenaFiere e le altre realtà che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini - continua Cargioli -. È arrivato il momento che il Comune non sia più un semplice spettatore o delegante, ma che eserciti un ruolo forte di indirizzo, controllo e verifica sull’operato delle partecipate, in nome dell’interesse pubblico. Per fare questo è necessario che la giunta continui a lavorare con determinazione, coesione e visione. In questo senso, riteniamo che anche il confronto interno – se costruttivo – sia un valore aggiunto, utile per rafforzare le decisioni e arrivare a soluzioni migliori per la città. Modena merita un sistema di mobilità moderno e funzionante, non promesse disattese e gestioni opache. La segreteria provinciale di Azione, grazie all’impegno dell’assessore Zanca, continuerà a monitorare con attenzione la situazione, dando il proprio contributo per favorire una vera discontinuità e garantire un futuro sostenibile ai servizi pubblici locali'.
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