Sui fatti di Bibbiano Limonta ha spiegato che, pur aspettando gli esiti delle indagini giudiziarie, 'risultano estranei e incompatibili con l'attuale impianto normativo vigente'. Polemico il centrodestra. 'Mi si dice ciò che emerso dall'inchiesta e' stato solo 'un raffreddore', un'espressione allucinante', attacca Gabriele Delmonte della Lega. 'Non potendo leggere la relazione - ha spiegato - ci basiamo su scarni titoli e dichiarazioni di intenti, spero che siate entrati più nel merito perchè da una commissione tecnica avrei voluto leggere risposte concrete, soluzioni specifiche e procedure, spiegazioni sul perchè si sono verificati i fatti della Val d'Enza'.
'Non abbiamo chiesto se i dati regionali sono in linea con la media italiana- dice un altro leghista, Massimiliano Pompignoli - vogliamo invece sapere se gli affidi della Val d'Enza sono regolari e legittimi'. La relazione, ha concluso, è 'non completa e non esaustiva'. Per dire 'che il corpo è sano avremmo dovuto avere piu' dati, avremmo dovuto valutare il lavoro dei servizi, partendo dagli esiti degli interventi', obietta il capogruppo Fdi Michele Facci. Non abbiamo, ha poi aggiunto sul tema degli affidi, 'nemmeno i dati sulle tipologie di collocamento e sui rientri dei minori in famiglia'.
Per il suo collega di partito Giancarlo Tagliaferri 'alla farsa non c'è mai fine, avremmo dovuto leggere la documentazione prima della seduta per poter entrare nel merito'. Il numero uno M5s Andrea Bertani insiste sul ruolo dei servizi sociali. 'Abbiamo visto che i servizi hanno molto potere e grandi responsabilita', spesso non adeguatamente riequilibrate. Qual è il vostro suggerimento? La dotazione professionale dei servizi e' sufficiente?', ha chiesto ai tenici della giunta. Secondo Paolo Calvano (Pd) i suggerimenti forniti dalla commissione tecnica saranno utili ai lavori della politica e della commissione d'inchiesta perchè 'sottolinea ad esempio temi come la prevenzione del disagio genitoriale, aspetto su cui il pubblico deve essere assolutamente


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