'Non mi risulta che esista un obbligo di essere d'accordo con la visione del Pd o di altri partiti del conflitto in Ucraina' - prosegue De Maio. 'Se il Comune di Modena affitta una sala ad un'Associazione legalmente riconosciuta che dichiara di rispettare le norme previste per la concessione della sala stessa non vi sono motivi per negare l’autorizzazione né il fatto che essa venga concessa e tantomeno non implica che il Comune o il Sindaco siano d’accordo con i contenuti divulgati dall’iniziativa in questione. Spiace dover fare questo genere di interventi perché questo indica un clima non propizio per la libera circolazione delle opinioni, soprattutto in un contesto nel quale il racconto dei media è a senso unico ed è davvero inaccettabile che qualcuno cerchi di vietare anche i residui spazi a chi non concorda con la versione ufficiale dei fatti. Confido nella sensibilità del sindaco Muzzarelli affinché l’iniziativa possa svolgersi regolarmente'.
Conferenza su Mariupol: 'Si tratta di libera espressione, il sindaco non ceda a chi chiede di vietarla'
Il Consigliere comunale Modena Sociale-Indipendenza sulla conferenza organizzata dall'Associazione Russia-Emilia-Romagna: 'Associazione regolarmente riconosciuta. Fornire una lettura diversa del conflitto in ucraina non può essere motivo per negare autorizzazione all'affitto della sala. E non negare l'utilizzo della sala non significa essere d'accordo con i contenuti della conferenza'
'Non mi risulta che esista un obbligo di essere d'accordo con la visione del Pd o di altri partiti del conflitto in Ucraina' - prosegue De Maio. 'Se il Comune di Modena affitta una sala ad un'Associazione legalmente riconosciuta che dichiara di rispettare le norme previste per la concessione della sala stessa non vi sono motivi per negare l’autorizzazione né il fatto che essa venga concessa e tantomeno non implica che il Comune o il Sindaco siano d’accordo con i contenuti divulgati dall’iniziativa in questione. Spiace dover fare questo genere di interventi perché questo indica un clima non propizio per la libera circolazione delle opinioni, soprattutto in un contesto nel quale il racconto dei media è a senso unico ed è davvero inaccettabile che qualcuno cerchi di vietare anche i residui spazi a chi non concorda con la versione ufficiale dei fatti. Confido nella sensibilità del sindaco Muzzarelli affinché l’iniziativa possa svolgersi regolarmente'.
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