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Consulente di Figliuolo: 'Chi rifiuta vaccino non è degno di fare insegnante'

Consulente di Figliuolo: 'Chi rifiuta vaccino non è degno di fare insegnante'

Guido Rasi: 'Vanno usate misure sempre restrittive, per esempio, per chi deve fare presenza sul posto di lavoro'


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'C'è anche un problema etico: un insegnante che rifiuta il vaccino cosa insegna ai nostri figli? Non è degno di fare parte del personale docente'. A usare queste parole è oggi, in una intervista a Il Giornale, Guido Rasi, ordinario di Microbiologia all'Università Tor Vergata a Roma, ex direttore dell'Ema e consulente per l'emergenza del generale Figliuolo.
'Alla luce di una variante come la Delta, la gestione dei non vaccinati deve cambiare in maniera radicale. Le misure soft non valgono più - afferma Rasi -. Vanno usate misure sempre restrittive, per esempio, per chi deve fare presenza sul posto di lavoro. Qui non si tratta più di obbligare la gente a vaccinarsi, qui si offre la libertà di infettare. Ed è una situazione che nessuna Costituzione prevede. Il green pass è uno strumento di persuasione. Ma se non si verificasse un vero cambio di passo entro due settimane, io sarei favorevole all'obbligo vaccinale nei lavorati in presenza e nei luoghi in cui si entra in contatto con il pubblico: penso ai baristi, ristoratori, cassieri'.

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