
'Sono dati inspiegabili e per questo abbiamo inviato una richiesta di chiarimenti all’assessore. Come è possibile che per un anno intero abbondante non vi sia stato un solo caso di sindrome influenzale degno di rilevanza sanitaria? Come si spiegano questi dati? E dire che per la sindrome influenzale non sono state adottate misure drastiche come quelle contro il Covid 19, nessun obbligo vaccinale, nessun green pass nè normale né rafforzato. La sindrome influenzale al pari del Covid 19 è una malattia di natura prevalentemente virale ad esordio rapido, associata a febbre, malessere, stanchezza e sintomi respiratori. Il virus circola più diffusamente nei mesi invernali, colpisce ogni fascia di età e causa complicanze che portano al decesso, soprattutto nella popolazione a rischio, costituita da anziani e pazienti affetti da patologie croniche. Verrebbe da pensare che le misure di protezione adottate per il Covid 19 abbiano sortito effetti solo contro l’influenza debellandola completamente al 100% quando invece tra 2021 e 2022 il Covid 19 si è diffuso con picchi elevatissimi di contagi e tutti i ben noti disagi che ne sono derivati. Cosa ne possiamo dedurre, che l’azione governativa è stata efficace solo contro i virus dell’influenza e non contro il Coronavirus? Vorremo capire il perché' - chiudono Piccinini e Zanoli.



