Ultimatum rientrato: il sindaco di Brescello Elena Benassi, a fronte del clamore sollevato dal suo stop alla iniziativa Donne contro la Mafia (presentata anche una interrogazione in Regione da parte di Forza Italia), ha deciso oggi di fare marcia indietro e concedere la sala comunale per ospitare l'evento promosso da Agende Rosse con Catia Silva, Cinzia Franchini e Fiorenza Brioni.
Lo riporta la Gazzetta di Reggio. «La sala non verrà chiusa - afferma il primo cittadino - la richiesta è stata presa in considerazione per come è arrivata e auspichiamo che gli organizzatori si attengano al titolo dell'evento. Non ha senso parlare di censura da parte del Comune di Brescello, volevamo soltanto accertarci dei temi della serata in quanto con Ungaro è in essere una situazione delicata, ci si parla per avvocati e come ente volevamo soltanto avere dei chiarimenti, la disponibilità della sala non è mai stata in discussione».
Parole contraddette dalla lettera stessa nella quale il sindaco scriveva che 'in assenza di chiarimenti entro 48 ore dalla notifica della presente, l’Amministrazione comunale si riserva di riconsiderare la richiesta di concessione della sala e assumere le decisioni conseguenti'.
Donne contro la Mafia, marcia indietro della sindaco di Brescello
La sala verrà concessa, ma 'auspichiamo che gli organizzatori si attengano al titolo dell'evento'
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