E' ufficiale. Il tentativo del senatore Lanzi (nella foto con Grillo) di presentare in extremis una lista M5S in vista del voto di settembre a Vignola è fallito. I 5 Stelle non si presenteranno alle elezioni e lasceranno libero campo allo scontro tra la coalizione di centrosinistra guidata dalla Muratori e la coalizione di centrodestra guidata da Pasini. Una scelta di fronte alla quale il Pd vignolese festeggia evitando in questo modo di dover competere a livello locale con un alleato a Roma.
Eppure i grillini ci avevano provato davvero a presentare una lista. L'idea era quella di fare una coalizione con la lista civica di Mauro Smeraldi. L'ex sindaco ha a lungo corteggiato i pentastellati, ma alla fine ha optato per una alleanza strutturale col Pd lasciando gli esponenti M5S col cerino in mano. A quel punto, scaricati da Smeraldi e impossibilitati a presentarsi con una alleanza struttuarale col Partito democratico, i 5 Stelle hanno tentato di correre in proprio senza appoggi costruendo una squadra all'ultimo minuto. Ma la tempistica, unita alla scarsa organizzazione territoriale, non lo ha consentito.
E così Mauro Smeraldi ha portato il dote al Pd non solo se stesso, ma anche la desistenza grillina. Una doppia azione di aiuto che i Dem dovranno certamente ricompensare politicamente.
Leo
Elezioni Vignola, i 5 Stelle non si presentano. E il Pd ringrazia
Prima affascinati e poi scaricati dalla lista civica di Smeraldi, i grillini rinunciano a correre alle elezioni di settembre
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, la Schlein oggi alla Festa dell'Unità... Ma di nascosto
Modena, ecco nel dettaglio le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici erogati alle associazioni femministe
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Elezioni a Pavullo e Finale Emilia: Iseppi e Malaguti, i due candidati di Fdi che i vertici meloniani temono
Articoli Recenti
Muzzarelli: 'C’è un divario tra previsioni di spesa e entità del Fondo Sanitario Nazionale di 32 miliardi di euro'
Modena, dal Comune più soldi alle scuole materne cattoliche: solo Paolo Ballestrazzi dice no
Italia Domani, Marco Rizzo lancia il suo nuovo partito: ecco i referenti emiliani
Alleanze centrosinistra, Paldino frena su Casa riformista: 'Noi forza civica e moderata leader in Emilia-Romagna'


(1).jpg)