In questo scenario l'eventuale candidatura di Fernanda Paganelli, da sempre in area socialdemocratica poi Forza Italia, ex assessore della giunta Palazzi, uscita per divergenze rispetto all'attuale amministrazione, scombinerebbe le carte su entrambi i fronti, sia civico che politico. 'Mi hanno avvertito in mattinata dei cartelli. Ovviamente non ne sapevo nulla. La cosa mi ha stupito nelle forme ma non nel merito. In questi mesi sono tanti i finalesi, anche nel mondo delle professioni e del commercio, che mi hanno invitato a candidarmi. La cosa mi fa piacere perché da tutti è riconosciuta la mia esperienza amministrativa decennale nella pubblica amministrazione, e il mio legame con Finale, la mia città. E credo che questo sia ciò di cui Finale ha bisogno. Esperienza e legame con la città. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto dimostrarmi la fiducia ed un eventuale appoggio'
Ci sta pensando? 'Si, e anche per rispondere a questa manifestazione di stima, ma la sfida sarebbe impegnativa'
Potrebbe avere un sostegno politico o meglio, quale potrebbe essere un sostegno politico più 'naturale' per la sua storia e la sua estrazione, socialdemocratica e comunque di centro-destra?
'Non possiamo dimenticare che l'ultimo incarico è stato in una giunta di centro destra, ma credo che in questa competizione, e per una città con problemi complessi come Finale, conti l'esperienza, la conoscenza della macchina amministrativa, cosa che non vedo anche in alcune possibili altre candidature'



