'Siamo qui, tra tante compagne e tanti compagni, per affermare che è possibile costruire un'alternativa di sinistra in questo Paese, a partire dai territori e dalle persone prima che dai caminetti dei dirigenti. A Modena esistono diverse questioni sociali e ambientali che non sono affrontate da chi governa: l'incertezza sul futuro di Maserati che alimenta la preoccupazione degli operai per le proprie prospettive, oltre alla tematica a noi cara del lavoro povero; un pezzo di cittadinanza che si ribella all'ennesimo progetto di cementificazione previsto in zona Morane/Vaciglio, per puntare invece sulla salvaguardia delle aree verdi e sulla rigenerazione del patrimonio abitativo esistente; la mancata tutela di un marchio simbolo del Made in Italy quale l'Aceto Balsamico Igp. Noi, come sempre, siamo e saremo impegnati nella critica e nella proposta di soluzioni alternative, anche in provincia di Modena'. Lo afferma Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, impegnato questa sera in una cena di autofinanziamento del partito a Nonantola, che vede la presenza di oltre un centinaio di persone tra cui il coordinatore provinciale di Mdp Paolo Trande e i rappresentanti di Possibile e di Rifondazione, il collettivo cosMOlab nonché esponenti sindacali di primo piano come il segretario provinciale della Flc-Cgil Claudio Riso, e un nutrito gruppo di giovani migranti facenti parte dell'associazione Asahi e di Modena's Refugees.



