'Un muro, e neanche tanto di gomma, inutile quanto ottuso, tenuto conto che in altri consessi comunali questa sacrosanta richiesta di dati e materiale è stata accolta. I consiglieri comunali chiamati a decisioni le cui conseguenze, dal punto di vista sia amministrativo che patrimoniale, ricadranno sui singoli e non sul sindaco, nè sui partiti, meriterebbero maggiore rispetto e considerazione. E parlo di tutti perché è una responsabilità che ricade su tutti i consiglieri, siano essi di minoranza o maggioranza - continua Anna Greco -. Aimag, una ricchezza mirandolese e della Bassa, costruita in decenni di impegno politico e amministrativo del territorio sta per essere ceduta totalmente secondo una proposta svantaggiosa per un patrimonio pubblico così importante La chiarezza e trasparenza che chiediamo riguarda innanzitutto la necessità di avere gli ultimi dati disponibili sulla situazione economica di Aimag e cioè quelli del 2024: informazioni che dovrebbero essere la base delle valutazioni economiche e finanziarie di una operazione già di per sé delicata e che evita qualsiasi confronto concorrenziale. Si rincorrono voci, vengono dati letteralmente “i numeri” in comunicati, si passa da immagini catastrofiche al loro contrario nell’arco di una stessa giornata. E’ uno spettacolo che nè Aimag, nè le sue maestranze nè tantomeno Mirandola e il territorio si meritano. Non è così che si deve gestire quella che ad oggi è solo una proposta e che deve potere essere inquadrata e valutata con la massima cognizione di causa da parte di tutti quanti sono chiamati a decidere. Invece che sgombrare ombre la Giunta Mirandolese le allunga giorno per giorno, rifiutando di cercare e di fornire le informazioni necessarie.
Nel video di 11 mesi fa la posizione espressa dal centrodestra in campagna elettorale per la difesa del controllo pubblico di Aimag. Oggi la posizione del centrodestra è cambiata radicalmente


