La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), presentata a supporto del progetto della Bretella Campogalliano-Sassuolo, risale al 2005. Ciò significa che non sono stati ottemperati gli obblighi di aggiornamento della Via stessa, ,che risulterebbe inadeguata rispetto alle caratteristiche del territorio attraversato dall'opera. Si snoda principalmente su questo punto la tesi al centro dell'esposto - denuncia alla Procura della Repubblica presentato dal Comitato No alla Bretella e formato da Legambiente Modena, Il Comitato Salute ambientale Campogalliano, Italia Nostra Modena, Lega per la Difesa Ecologica Modena, LiberaMente cittadino Formigine, il Comitato per l'acqua pubblica di Carpi.
'Abbiamo ripetutamente chiesto le ragioni del mancato aggiornamento, ma non ci è mai stata data risposta. Per questo non ci è rimasto altro che presentare un esposto denuncia alla Procura della Repubblica allo scopo di chiedere lo stop all'avvio ai lavori previsto per maggio. Anche se Eriuccio Nora ne è sicuro: 'A maggio non partirà nulla, non hanno nemmeno fatto gli espropri e non c'è il progetto esecutivo'
Ma ciò nulla cambia rispetto ai contenuti dell'esposto i cui i comitati chiedono a tutte le forze politiche del nuovo Parlamento e della regione Emilia Romagna un'assunzione di responsabilità affinché si attivino per 'disporre immediatamente la revoca o l'aggiornamento della valutazione chiedendo di far sospendere da subito i lavori preparatori della bretella'.
Sono tante, troppe e da troppo tempo inevase le domande che non hanno trovato risposta e che per questo ci hanno spinto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica'I Comitati denunciano inoltre nell'esposto che il progetto attuale non ha considerato la programmata espansione del polo estrattivo 5.1 e non ha considerato e analizzato attentamente la sicurezza idraulica ed i fenomeni di esondazione ed infiltrazione delle acque del fiume Secchia in rapporto alla presenza della bretella. Inotre non sarebbero stati valutati i maggiori rischi sulla qualità dell'aria indotti dalla coesistenza di maggior traffico e maggior consumo di suolo'
'Questa e' la prima iniziativa che prendiamo dopo le elezioni del marzo scorso - concludono i comitati - e per questo inviteremo anche le forze politiche presenti nel nuovo Parlamento ad esprimersi'.



