Nel giorno in cui Svezia e Finlandia hanno consegnato ufficialmente la loro richiesta di adesione alla Nato, il ministro degli Esteri austriaco, Alexander Schallenberg, ha dichiarato che il suo Paese manterrà il suo status neutrale. 'La situazione per noi sembra leggermente diversa', ha detto il capo della diplomazia dell’Austria all’emittente radiofonica tedesca Deutschlandfunk, indicando il sostegno pubblico 'travolgente' alla neutralità in Austria. Schallenberg ha affermato che il suo Paese, che ottiene l’80% del gas naturale dalla Russia, continuerà a fornire supporto umanitario all’Ucraina piuttosto che armi letali. 'Stiamo aiutando su larga scala, ma non con munizioni da guerra e penso che l’aiuto all’Ucraina non può essere ridotto solo a munizioni da guerra', ha detto il ministro.
L'esempio dell'Austria: resta neutrale e non invia armi all'Ucraina
Il ministro degli Esteri: 'Stiamo aiutando su larga scala, ma non con munizioni da guerra e penso che l’aiuto all’Ucraina non può essere ridotto solo alle armi'
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