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Nato, Draghi ora indossa l'elmetto: 'Pronti 8 mila militari italiani se serve'

Nato, Draghi ora indossa l'elmetto: 'Pronti 8 mila militari italiani se serve'

Lo ha detto il premier Mario Draghi parlando del ruolo dell'Italia nel piano della Nato di rafforzamento del fianco orientale


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'Noi abbiamo assunto il comando Nato in Bulgaria e aiutiamo anche la Romania. E ci sono pattugliamenti aerei dei Baltici da vari mesi. Le forze in Bulgaria e in Ungheria sono di circa 2.000 soldati, 8.000 sono invece di stanza in Italia pronti se necessario'. Lo ha detto il premier Mario Draghi parlando del ruolo dell'Italia nel piano della Nato di rafforzamento del fianco orientale. Saranno 70 militari e un sistema di difesa aerea le nuove forze che gli Usa schiereranno in Italia. 'Il ministero della Difesa mi ha spiegato che si tratta di un assestamento già in programma', ha aggiunto Draghi, dicendo di non ritenere che esista 'il rischio di una escalation' con la Russia.
Il presidente americano Joe Biden aprendo il summit Nato a Madrid aveva infatti detto che gli Usa rafforzeranno la loro presenza militare in Europa, incluse capacità difensive aeree aggiuntive in Germania e Italia. 'Oggi lanciamo un messaggio: la Nato è forte e unita' - le parole di Biden.

Mosca dal canto suo ha fatto sapere che 'non lascerà senza risposta' la decisione di schierare nuove forze Usa in Europa, compresa l'Italia. Mosca ha poi accusato la Norvegia di bloccare il transito verso le isole Svalbard e ha minacciato rappresaglie contro Oslo. 'L'ulteriore allargamento della Nato, con l'ingresso di Svezia e Finlandia, è una mossa destabilizzante, che non porterà maggiore sicurezza agli stessi membri dell'Alleanza' - ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov.

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