Un progetto che, si sapeva, i titolari stavano appunto rielaborando e modificando sulla base delle indicazioni della Conferenza dei Servizi, ma che non si poteva immaginare sarebbe stato anticipato da una presentazione alla città direttamente da parte dei privati. Una procedura che assume, in questo senso, un significato non solo tecnico, ma anche politico. Come se i privati, di fronte alla oggettiva frattura scomoda creata tra Amministrazione Comunale ed il quartiere dopo le polemiche seguite all'assemblea pubblica al Palaroller con il sindaco che ha abbandonato la sala ed il confronto, e le azioni di contrasto da parte della Polizia Municipale ai cittadini 'colpevoli' di avere esposto striscioni e distribuito volantini contro il progetto, avessero voluto riprendere in mano il boccino di una situazione che al Sindaco sembra essere letteralmente sfuggita di mano.
Riprendendosi la palla e parlando, da privati cooperatori che da anni sono parte integrante della città, a carte scoperte. Una situazione di frattura e di stop al dialogo, quella che si è creata ormai da mesi tra Sindaco, Amministrazione e cittadini, scomoda e politicamente dannosa per il PD che, secondo indiscrezioni, avrebbe auspicato l'intervento del Presidente della Regione Bonaccini. Per riportare sui binari giusti e del dialogo e del confronto con i cittadini e con i privati una discussione che il sindaco avrebbe nei fatti portato ad un binario morto.
Situazione che potrebbe avere motivato la reazione dello stesso sindaco e la sua decisione di annunciare, nei giorni scorsi, in maniera alquanto estemporanea, dalle colonne di un solo giornale, il cambio radicale del progetto. Con tanto di plauso pronto del PD. Pur senza entrare nel merito. Forse un'altro passo non azzeccato da parte di Muzzarelli, nelle forme e nei tempi.
Anticipare in maniera ufficiosa, parziale e senza entrare nel merito modifiche comunque prospettate come radicali di un progetto che i privati e solo i privati sono impegnati a rielaborare in vista della sua presentazione, oltre che essere inopportuno, potrebbe non essere piaciuto ai diretti interessati.
Titolari e privati che con tanto di avvallo di Legacoop sembrano avere reagito riprendendo direttamente in mano la questione e la strategia di comunicazione sul progetto, convocando appunto la conferenza stampa di giovedì. Specificando che il progetto, in vista della prossima conferenza dei servizi, è ancora in elaborazione ma si è in grado comunque di fornire alla città già importanti dettagli di merito. Con particolare riferimento alla nuova struttura. Appuntamento alle ore 12 di giovedì.


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