'Ancora una volta si applicano alla scuola misure drastiche per supplire le mancanze di investimenti e programmazione delle quali le amministrazioni locali e il Governo nazionale sono colpevoli - continua Elisa Rossini -. Ribadisco quindi quanto già proposto con l'ultima mozione urgente presentata dal nostro gruppo in Consiglio comunale a Modena. Occorrono tamponi molecolari settimanali presso le scuole, potenziare i trasporti locali ed evitare gli assembramenti sui bus. Parallelamente servono interventi straordinari nel campo dell’edilizia scolastica, interventi che in base alla normativa nazionale per le scuole materne, elementari e medie spettano ai Comuni, e, se necessario, è opportuno introdurre la turnazione degli alunni e la diversificazione degli orari di ingresso a scuola. Troppo facile lasciare a casa una intera classe di venti ragazzi per un caso positivo che, molto probabilmente come spesso si è dimostrato, non ha contagiato altri alunni. Facile, ma estremamente penalizzante per studenti e famiglie che, per l'ennesima volta, pagano il prezzo di non avere una forza contrattuale ed economica da contrapporre alle decisioni unilaterali del Governo'.
'Quarantene per un solo alunno positivo: la scuola riparte per finta'
Elisa Rossini (Fdi-Pdf): 'Studenti e famiglie per l'ennesima volta, pagano il prezzo di non avere una forza contrattuale ed economica'
'Ancora una volta si applicano alla scuola misure drastiche per supplire le mancanze di investimenti e programmazione delle quali le amministrazioni locali e il Governo nazionale sono colpevoli - continua Elisa Rossini -. Ribadisco quindi quanto già proposto con l'ultima mozione urgente presentata dal nostro gruppo in Consiglio comunale a Modena. Occorrono tamponi molecolari settimanali presso le scuole, potenziare i trasporti locali ed evitare gli assembramenti sui bus. Parallelamente servono interventi straordinari nel campo dell’edilizia scolastica, interventi che in base alla normativa nazionale per le scuole materne, elementari e medie spettano ai Comuni, e, se necessario, è opportuno introdurre la turnazione degli alunni e la diversificazione degli orari di ingresso a scuola. Troppo facile lasciare a casa una intera classe di venti ragazzi per un caso positivo che, molto probabilmente come spesso si è dimostrato, non ha contagiato altri alunni. Facile, ma estremamente penalizzante per studenti e famiglie che, per l'ennesima volta, pagano il prezzo di non avere una forza contrattuale ed economica da contrapporre alle decisioni unilaterali del Governo'.
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