Il capogruppo di Forza Italia, Piergiulio Giacobazzi, definisce l’accaduto “un fatto gravissimo” che va ben oltre la microcriminalità. 'La distruzione dei vetri e dei parabrezza di un numero così alto di automobili, a quanto pare non motivata dal furto ma da vandalismo fine a se stesso, rappresenta un segnale ancora più grave e di forte preoccupazione'.
Giacobazzi sottolinea come l’azione sia avvenuta in un’area teoricamente presidiata, a pochi passi da una caserma dei Carabinieri, elemento che a suo avviso rende l’episodio ancora più inquietante.
'Individuare e punire i responsabili non solo significa garantire giustizia, ma dare un segnale forte a delinquenti ormai certi di non avere conseguenze. La presenza diffusa di persone fuori controllo deve preoccuparci. Qui non siamo di fronte a furti, già gravi, ma a vandalismi deliberati, privi di logica apparente. Questi criminali vanno catturati e vanno analizzate le ragioni che generano le loro azioni per estirpare il fenomeno alla radice' - chiude Giacobazzi.
Netta anche la posizione del capogruppo della Lega, Giovanni Bertoldi, che interpreta il raid come un messaggio diretto alle istituzioni. 'Quanto accaduto a due passi dal Comando dei Carabinieri rappresenta una sfida a tutta la comunità. Il messaggio è chiaro: qui comandiamo noi e il territorio è sotto il nostro controllo'.
Bertoldi evidenzia come non si tratti di un episodio isolato, ma dell’ennesimo atto vandalico in una serie che, secondo la Lega, dimostrerebbe l’inefficacia delle misure di sicurezza attualmente in campo.
'Ormai la città è in balia dei criminali. Ci sono più pattuglie, più telecamere, un maggiore presidio, ma le aree critiche sono troppe e i risultati non si vedono'. Il capogruppo leghista collega l’emergenza sicurezza anche a questioni normative e di gestione del territorio: 'Serve intervenire sulla riforma Cartabia, che di fatto grazia molti delinquenti, e aumentare i rimpatri degli stranieri che delinquono. Se non si riduce la massa critica di criminali presenti sul territorio, non potrà mai esserci un numero adeguato di agenti in grado di prevenire i reati'.


