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'Sequestro discarica Finale, inascoltati da anni'

'Sequestro discarica Finale, inascoltati da anni'

Il capogruppo Lega in Regione: 'Il blitz di questa mattina non fa altro che suffragare i nostri interrogativi'


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“Sequestrata la discarica di Finale Emilia e indagati i dirigenti e l’ex sindaco? Non mi stupisce: sono anni che ci battiamo per rivedere il progetto, senza mai essere ascoltati”: così il capogruppo della Lega in Regione, Stefano Bargi, sull'operazione condotta questa mattina dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri in collaborazione coi militari del Nipaaf Carabinieri Forestale di Modena.

 
“Solo tre settimane fa – ricorda l'esponente del Carroccio - la Lega aveva partecipato alla manifestazione “Giù le mani dalla nostra terra”, organizzata lungo le vie del centro storico di Finale, per dire ancora una volta “no” al progetto di ampliamento della discarica verso la quale – secondo i piani fortemente caldeggiati dalla Regione – avrebbero dovuto essere dirottati 1,2 milioni di tonnellate di rifiuti, per la maggior parte di provenienza extra-regionale. Ebbene il blitz di questa mattina non fa altro che suffragare gli interrogativi che da sempre sosteniamo nei confronti di questo progetto. Ora attendiamo con fiducia quello che sarà il verdetto delle indagini”.
 
Certo è che non si capisce come mai “sia ancora in discussione il piano di ampliamento della discarica visto e considerato che sia i cittadini che l'attuale amministrazione a guida Lega si sono già espressi bocciando la delibera licenziata dall'ex sindaco di centrosinistra, Fernando Ferioli” - conclude Bargi.

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