'Fatto sta che dal 5 dicembre, l’azienda, per sopperire alla mancanza di personale, ha depotenziato il proprio servizio cancellando alcune corse delle linee urbane 1-3-4-5-7-8-11-13. Le ragioni di questa riorganizzazione del servizio che vengono fornite da Seta come risposta ai reclami cittadini sarebbero legate alla situazione sanitaria. Infatti, sempre secondo Seta, ci sarebbe una vera e propria pandemia tra i propri autisti che evidentemente va avanti da mesi. Un focolaio circoscritto alla sola Modena dal momento che a Piacenza e Reggio Emilia, province in cui opera l’azienda, non ci sarebbe alcun problema del genere. Che l’influenza sia la vera ragione o meno che stronca parte delle corse di quasi la metà delle linee urbane di Modena da oltre un mese, sfugge il criterio con cui siano state selezionate. Infatti, depotenziando entrambe le linee (1 e 8) che collegano Modena Est alla città ed alla Stazione dei Treni e delle Corriere, si sceglie di colpire senza alcuna ragione studenti e lavoratori pendolari di una zona della città - continua l'esponente di Fratelli d'Italia -. Alla luce di questa situazione, come Fratelli d’Italia chiediamo a Seta se vi sia la volontà di ripristinare le corse nel più breve tempo possibile o se dobbiamo aspettarci che questo diventerà il nuovo orario e di riorganizzare il servizio di trasporto ripristinando interamente almeno una delle linee che raggiungono Modena Est. Domandiamo infine al Comune di Modena, detentore di una quota di Seta, se si ha intenzione di intervenire per spronare a migliorare la situazione dei lavoratori di Seta come richiesto dal sindacato Orsa'.
'Trasporto pubblico in tilt a Modena, Seta ripristini le corse'
Lorenzo Rizzo, presidente dei giovani di Fratelli d'Italia Modena: 'Migliorare la situazione dei lavoratori di Seta'
'Fatto sta che dal 5 dicembre, l’azienda, per sopperire alla mancanza di personale, ha depotenziato il proprio servizio cancellando alcune corse delle linee urbane 1-3-4-5-7-8-11-13. Le ragioni di questa riorganizzazione del servizio che vengono fornite da Seta come risposta ai reclami cittadini sarebbero legate alla situazione sanitaria. Infatti, sempre secondo Seta, ci sarebbe una vera e propria pandemia tra i propri autisti che evidentemente va avanti da mesi. Un focolaio circoscritto alla sola Modena dal momento che a Piacenza e Reggio Emilia, province in cui opera l’azienda, non ci sarebbe alcun problema del genere. Che l’influenza sia la vera ragione o meno che stronca parte delle corse di quasi la metà delle linee urbane di Modena da oltre un mese, sfugge il criterio con cui siano state selezionate. Infatti, depotenziando entrambe le linee (1 e 8) che collegano Modena Est alla città ed alla Stazione dei Treni e delle Corriere, si sceglie di colpire senza alcuna ragione studenti e lavoratori pendolari di una zona della città - continua l'esponente di Fratelli d'Italia -. Alla luce di questa situazione, come Fratelli d’Italia chiediamo a Seta se vi sia la volontà di ripristinare le corse nel più breve tempo possibile o se dobbiamo aspettarci che questo diventerà il nuovo orario e di riorganizzare il servizio di trasporto ripristinando interamente almeno una delle linee che raggiungono Modena Est. Domandiamo infine al Comune di Modena, detentore di una quota di Seta, se si ha intenzione di intervenire per spronare a migliorare la situazione dei lavoratori di Seta come richiesto dal sindacato Orsa'.
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