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Ucraina: 'La politica italiana allineata alla narrazione occidentale'

Ucraina: 'La politica italiana allineata alla narrazione occidentale'

Il Consigliere di Modena Sociale Beatrice De Maio: 'Oggi più che mai si avverte il bisogno impellente di un raggruppamento politico che elabori una strategia opposta a quella dei due schieramenti di centro sinistra e centro destra'


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Le drammatiche notizie che giungono dall'Ucraina hanno evidenziato la totale inadeguatezza di un'intera classe politica che, salvo poche lodevoli eccezioni, si é schierata in maniera unilaterale e del tutto acritica a fianco della posizione della Ue e della Nato, nonostante sia chiaro a tutti che questo  confligga per l'ennesima volta con l'interesse nazionale.

Da mesi la Federazione Russa chiedeva in tutte le sedi che cessassero gli attacchi contro la popolazione delle due repubbliche autonome del Donbass, attacchi che durano ormai da 8 anni e che hanno di fatto vanificato gli accordi di Minsk, allo stesso tempo il governo russo chiedeva che venisse assicurata la neutralità dell'Ucraina, come condizione necessaria al mantenimento della pace.

Di fronte alle pressanti richieste dei russi del Donbass che vedevano incombere su di loro la minaccia della ripetizione delle brutali  violenze subite dopo il golpe di Piazza Maidan nel 2014, la Russia é intervenuta, non prima di avere inviato un ulterore ultimatum al governo ucraino, purtroppo disatteso.

In questo contesto la politica italiana, di governo e di opposizione, avrebbe dovuto chiedere a entrambe le parti di usare ragionevolezza e di sedersi nuovamente al tavolo delle trattative, difendendo anche gli interessi legittimi di cooperazione con la Russia  ma nulla di
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tutto questo é stato fatto ed ancora una volta governo e partiti hanno obbedito agli ordini di Washington che voleva il conflitto a tutti i costi Le sanzioni decise in fretta e furia dall'UE che ancora una volta ha mostrato la sua incosistenza proiettano una luce sinistra sull'economia italiana, gli effetti per famiglie ed imprese rischiano di essere catastrofici, a cominciare dai costi dell'energia; in particolare per il gas pagheremo il doppio del prezzo per il gas naturale liquefatto in provenienza dagli Stati Uniti.

Nelle ultime ore sia la Ue che il governo italiano hanno annunciato l'invio di armi e di aiuti economci all'Ucraina, senza nessun fondato motivo e senza nessuna giustificazione, non essendo l'Ucraina né nella Nato né nella Ue, almeno alla data odierna; questa incredibile decisione pone l'Europa in una situazione di guerra con la Russia, senza che vi sia stato alcun dibattito nelle sedi preposte.

Oggi più che mai si avverte il bisogno impellente di un ragguppamento politico che elabori una strategia opposta a quella dei due schieramenti di centro sinistra e centro destra, mai come oggi simili e quasi coincidenti, partendo proprio dall 'interesse  nazionale e dal rifiuto dell'unilateralismo Usa che ci sta portando verso il baratro.
E' il momento di rompere gli indugi, nel nome dei tanti italiani che non si riconoscono nelle fallimentari scelte dei partiti.

Beatrice De Maio - Consigliere Modena Sociale
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