Articoli Politica

Unimore, al rettore Porro l'onorificenza di Commendatore

Unimore, al rettore Porro l'onorificenza di Commendatore

'È un tributo che dedico a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno lavorato al mio fianco e che hanno condiviso con me la passione per lo studio'


1 minuto di lettura

Carlo Adolfo Porro, rettore dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha ricevuto l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana nel corso dei festeggiamenti del 2 giugno 2023.
Questo prestigioso riconoscimento gli è stato concesso dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e consegnato dal Prefetto di Modena, Alessandra Camporota e dal sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

L’Onorificenza di Commendatore è tra le più alte distinzioni conferite in Italia. Questo onore viene assegnato a quei cittadini, italiani o stranieri, che si sono distinti in vari campi, compresi quelli sociali, scientifici, artistici e letterari, contribuendo in modo significativo alla società italiana.

'Ricevere questa onorificenza – commenta il Rettore Carlo Adolfo Porro - è un privilegio che va ben oltre le mie personali aspirazioni, ma che rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale dedicato alla ricerca e alla formazione e che oggi mi vede alla guida di un Ateneo così prestigioso e importante nel panorama nazionale. È un tributo che dedico a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno lavorato al mio fianco e che hanno condiviso con me la passione per lo studio e l'insegnamento. Vorrei inoltre che fosse un segno di incoraggiamento per le nuove generazioni, affinché percorrano la loro strada con dedizione e impegno'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati