'Anche le motivazioni addotte in merito al cambio di struttura, lasciano molti dubbi sulla trasparenza e la correttezza dell'intervento. È necessario che tutte le istituzioni facciano chiarezza perché quanto emerso è gravissimo ed è palese il danno erariale. Se ha parenti non è un minore non accompagnato. Il rischio che si alimenti un business della gestione dei minori è palese così come lo spreco di fondi pubblici. Anche chi ha compiti specifici, come i cosiddetti tutori legali volontari, sarebbe interessante sapere quali consigli abbia dato al ragazzo. Un malato psichico deve essere curato in una struttura idonea e non può essere trasferito da un posto all'altro come se fosse un 'pacco'. Questo modello - constato amaramente - non ha nulla a che vedere con l'integrazione ed il rispetto dei minori - chiude Platis -. Ancora una volta denunciamo la scarsa presenza di progetti di vita per questi minori nonostante le cifre stratosferiche che il pubblico sborsa. Sulla vicenda il nostro capogruppo Pietro Vignali presenterà una dettagliata interrogazione per comprendere tutti i passaggi e chiarire le zone d'ombra di questa vicenda ma non solo. Il quesito che ci assilla è sapere quanti altri parenti di finti minori stranieri non accompagnati ci sono in regione'.
'Violenza sessuale di Magreta, se l'arrestato ha parenti non è un minore non accompagnato'
Platis: 'Ragazzini gestiti come costosissimi pacchi. Così non c'è progetto di vita ed integrazione'
'Anche le motivazioni addotte in merito al cambio di struttura, lasciano molti dubbi sulla trasparenza e la correttezza dell'intervento. È necessario che tutte le istituzioni facciano chiarezza perché quanto emerso è gravissimo ed è palese il danno erariale. Se ha parenti non è un minore non accompagnato. Il rischio che si alimenti un business della gestione dei minori è palese così come lo spreco di fondi pubblici. Anche chi ha compiti specifici, come i cosiddetti tutori legali volontari, sarebbe interessante sapere quali consigli abbia dato al ragazzo. Un malato psichico deve essere curato in una struttura idonea e non può essere trasferito da un posto all'altro come se fosse un 'pacco'. Questo modello - constato amaramente - non ha nulla a che vedere con l'integrazione ed il rispetto dei minori - chiude Platis -. Ancora una volta denunciamo la scarsa presenza di progetti di vita per questi minori nonostante le cifre stratosferiche che il pubblico sborsa. Sulla vicenda il nostro capogruppo Pietro Vignali presenterà una dettagliata interrogazione per comprendere tutti i passaggi e chiarire le zone d'ombra di questa vicenda ma non solo. Il quesito che ci assilla è sapere quanti altri parenti di finti minori stranieri non accompagnati ci sono in regione'.
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