Una tecnologia già operativa nell'area nord della città, lungo l'asse di via Canaletto sud dove sono installati con alcuni punti intelligenti, e dove questo dialogo tra città e mezzi, che ora avviene anche con rete 4G ma prossimamente in 5G, consente alle auto di muoversi su percorsi mappati in maniera veramente autonoma. Attraverso sia gli strumenti di bordo ma anche attraverso l'elaborazione di parte di quella quantità enorme di open-data che ogni giorno vengono prodotti in città da sensori e telecamere, attivi anche per altri usi.
Questa mattina, per una dimostrazione agli organi di informazione gli ultimi sviluppo delle tecnologie applicate nel campo della guida autonoma. Sul piazzale del Polo universitario di ingegneria, due auto equipaggiate dagli studenti con le strumentazioni per la guida autonoma.
Alla giornata hanno partecipato l’Assessore Regionale allo Sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione Vincenzo Colla, il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, il Rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro ed il prof. Francesco Leali del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari - DIEF. A loro e non alla stampa è stata dedicata la parte più coinvolgente e applicata della presentazione, quella del viaggio in un percorso intelligente verso l'area a nord della stazione, sull'asse di via Canaletto fortemente attrezzata per dialogare con le auto.
Dal 2018 la firma del protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Unimore e Comune di Modena per promuovere la sperimentazione di soluzioni innovative per la guida autonoma e connessa, ha sviluppato la ricerca Unimore in questo campo. I primi eventi annuali organizzati presso l’Autodromo di Modena, fino all’organizzazione del primo MASA DAY entro la cornice del Motor Valley Fest nel 2019, poi rinnovato nel 2020 in versione online.


