La Polizia di Stato scende in campo accanto agli anziani per dire basta alle truffe. Al via sul sito e sui canali social della Polizia di Stato una nuova campagna di sensibilizzazione con uno spot televisivo e social per informare i cittadini su un fenomeno ancora molto diffuso.
La Polizia di Stato, costantemente impegnata nella prevenzione e nel contrasto a questo tipo di reati, invita alla massima attenzione e a non esitare a chiedere aiuto alle Forze di Polizia. Un messaggio diretto non solo agli anziani, ma anche ai familiari e ai vicini di casa, per contribuire tutti, attraverso la prevenzione, a creare luoghi sicuri e una rete di protezione attiva e consapevole.
Nello spot sono raccontate due tipiche truffe: quella del finto corriere e quella dell’amico che chiede denaro per un familiare della vittima, falsamente coinvolto in un grave incidente.
Attraverso una narrazione semplice, nello spot assistiamo ad un capovolgimento del punto di vista. La porta si richiude ad ogni tentativo di raggiro, l’anziana Gina “non ci casca”! Non vuole essere vittima ma protagonista della sua storia: sbatte la porta in faccia al truffatore e fa una telefonata alla Polizia di Stato, che interviene e coglie il truffatore sul fatto.
Nel finale dello spot, una testimonial d’eccezione, Myrta Merlino, invita a non cadere nell’inganno e a rivolgersi alla Polizia di Stato in caso di bisogno.
Lo spot ha l’obiettivo di raccontare come la prevenzione rappresenti sempre il primo strumento di difesa.
La Polizia di Stato ricorda che nessuno è solo di fronte a questo tipo di reati: un ruolo fondamentale lo svolgono le Forze di Polizia, ma altrettanto importante diventa il controllo del vicinato e la solidarietà di tutti verso gli anziani.
La Polizia di Stato al fianco degli anziani contro le truffe
Al via una nuova campagna di sensibilizzazione con uno spot televisivo e social per informare i cittadini su un fenomeno che continua ad essere molto diffuso
Al via una nuova campagna di sensibilizzazione con uno spot televisivo e social per informare i cittadini su un fenomeno che continua ad essere molto diffuso
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, scivolone dell'assessore Zanca su pizza destrutturata: Bottura risponde e lo demolisce
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Massimo Cacciari: il caos non come disordine ma come vuoto
Modena, Piergiulio Giacobazzi lascia Forza Italia: la comunicazione in Consiglio Comunale
Articoli Recenti
Amo, Mezzetti: 'Non normale che a 16 mesi da apertura indagini dalla Procura nessun avviso di chiusura'
EcoBI, oltre 700 lavoratori inseriti in 25 cooperative modenesi: 'L’inclusione genera risparmi per i Comuni e minori costi sociali'
Attentato Modena, difese divise tra disturbo psichico e matrice terroristica jihadista
'Il programma di Futuro Nazionale ha il coraggio della realtà, centro-destra schiacciato su categorie della sinistra'

(1).jpg)

