Così il capogruppo in Consiglio comunale Giovanni Bertoldi commentando le parole del sindaco di Modena riportate da La Pressa e pronunciate nel corso della serata di presentazione del programma elettorale del Partito Democratico di Modena.
'Chi ha messo in passato a ferro e fuoco la città con manifestazioni violente? Chi l’ha deturpato con scritte ingiuriose? Chi ha danneggiato le auto o minacciato esponenti politici locali? Chi ha discriminato i cittadini virtuosi non allineati con il colore di chi amministra questa città? Chi è sospettato in queste terre (vedi il processo Aemilia) di avere accettato compromessi con le grandi organizzazioni malavitose? Non certo il centro destra, che ha una visione di governo alternativa al PD, ma comunque moderata e ispirata al buon senso e non sprezzantemente ideologica. Lega Modena, pertanto - prosegue Bertoldi - respinge al mittente le accuse isteriche proveniente da un PD che dice di volere portare avanti la politica della gentilezza, ma che in verità usa toni violenti e resuscita paure che per fortuna appartengono ad una storia lontana, incapace come è di dare spiegazioni per la cattiva gestione di questa città. Queste affermazioni, totalmente prive di fondamento, dimostrano il panico di chi è preoccupato seriamente di perdere le elezioni, oggi che per la prima volta il centro destra si presenta compatto e forte e ha un candidato a sindaco pronto a vincere e a riportare anche a Modena la normale alternanza che è il sale della democrazia'.


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