Pare sia stata organizzata una festa, con fuochi e griglie, bivacchi, panni stesi, uso di wc alla aperto. Forse una sorta di sagra per festeggiare San Lorenzo oppure solo un campeggio estivo, che ha richiamato molti mezzi e tante persone. Sole, musica, grigliate quasi fossimo in una località turistica. Tutto ovviamente non autorizzato e non consentito dalla legge. Chi non può sopportare per pochi giorni quei poveri rom? La risposta è secca: noi cittadini di San Cesario non possiamo sopportare!'. Così, Lodovica Boni, Lega Castelfranco, e consigliere di centro destra per la Rinascita a San Cesario, insieme al consigliere Mirko Zanoli sui nuovi arrivi di carovane di nomadi nella zona industriale da anni al centro delle polemiche e del dibattito politico in quanto meta privilegiata di carovane, praticamente per tutta la durata dell'anno'. Diverse le rivendicazioni e le critiche politiche. Legate sia all'impatto ambientale, sia, ovviamente, al mancato rispetto delle regole comunali che vietano quello deli accampamenti, della sosta prolungata e, in quello specifico caso, di campeggio non autorizzato su area pubblica. 'Sporcano, lasciano bottiglie, rifiuti ovunque e usano le nostre strade come latrine. Spaccano le torrette dell'acqua, consumandone grandi quantità. Insomma fanno sporco e danni che noi puntualmente dobbiamo ripagare di tasca nostra' - tuonano i consiglieri d'opposizione. 'Possiamo anche affermare con certezza, che la loro presenza mette in apprensione tutti i cittadini per la paura dei furti nei garage e nei cortili, visto che puntualmente i furti aumentano in concomitanza del loro arrivo. Il comparto industriale si trova suddiviso sui territori dei due comuni di Castelfranco e San Cesario, perciò a nome dei cittadini il gruppo Lega chiede ai Sindaci di intervenire in modo rapido al fine di far rispettare le leggi e di far sgomberare e ripulire l' area interessata.
Tutti dobbiamo rispettare le leggi e pretendere che queste siano uguali per tutti'


