'Il recente rave non autorizzato tenutosi nell’ex stabilimento Bugatti di Campogalliano ha visto la partecipazione di migliaia di persone, probabilmente più numerose di quelle presenti al rave avvenuto a Modena Nord nel 2022. Un sentito ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, che pur in una situazione di forte inferiorità numerica sono riuscite a mantenere il controllo e ad evitare incidenti più gravi. Il loro operato, svolto con professionalità e senso del dovere in condizioni difficili, merita la piena riconoscenza della comunità'. Così in una nota la Lega Modena con Giovanni Bertoldi, Bedostri, Mazzacurati.
'Eventi non autorizzati di queste dimensioni, infatti, comportano gravi rischi sia per le persone coinvolte sia per le strutture utilizzate, oltre a ricadute economiche e ambientali per il territorio. Resta un interrogativo fondamentale: chi pagherà i danni causati all’area privata e all’ambiente circostante? Inoltre, occorre fare piena luce su come un evento di tali dimensioni sia potuto essere organizzato senza che nessuno, a livello dell’amministrazione locale, ne fosse a conoscenza. È difficile credere che la notizia di un rave annunciato e diffuso su canali europei non sia giunta a livello locale, così come è improbabile che nessuno si sia accorto dei numerosi furgoni arrivati nei giorni precedenti per scaricare ingombranti impianti audio, luci e bevande - chiude la Lega -. Serve chiarezza, trasparenza e un’assunzione di responsabilità. La sicurezza e la legalità non possono essere messe da parte in nome del silenzio o della distrazione'.

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